di Anna Buttazzoni
UDINE. Il “beau geste” (simbolico) Edoaurd Ballaman, il presidente del Consiglio, leghista, lo compie il 1° aprile 2010, rinunciando all’auto blu con relativo autista, leghista anche lui, Primo Vaccher. Il presidente del Consiglio ha dunque rifiutato l’agio d’essere accompagnato agli appuntamenti istituzionali, ma non ai 3.200 euro mensili forfettari, 38 mila 400 euro l’anno circa, aggiornati il 1° aprile 2010 come rimborso spese per raggiungere la sede di lavoro, il capoluogo della regione.
Una quota che corrisponde alla fascia più alta e spetta ai consiglieri regionali residenti a Pordenone, Tolmezzo o Tarvisio. E Ballaman risiede a Pordenone, in centro città. Il presidente del Consiglio nell’usare nel primo periodo la “vecchia” Rover 75 color verde, verde inglese, non leghista, e ora una nuova Nissan Quasquai, ha anche ridotto la propria presenza a Trieste e con la sua vettura raggiunge le sedi degli impegni istituzionali.
Quando deve arrivare a Trieste, in piazza Oberdan, ha anche a disposizione un parcheggio, quello prima occupato dalla macchina di servizio a sua disposizione.
L’Audi A6 che fu assegnata a Ballaman fa parte di un parco macchine di 15 vetture a disposizione del presidente Fvg Renzo Tondo, dei dieci assessori, dei rappresentanti della Regione in missione a Roma, perché due auto con relativi autisti sono sempre pronte nella capitale, e di Ballaman. E fanno parte di una convenzione con una cooperativa stipulata il 1° gennaio 2009 e che scadrà il 1° gennaio 2011, perché le auto sono a noleggio. Gli autisti, invece, sono dipendenti regionali entrati a far parte della “grande casa pubblica” con un concorso.
Le auto sono 12 Audi A6, due Alfa 166 e una Mercedes Viano, acquistata dalla Regione (50 mila euro) e a disposizione dell’assessore Vladimir Kosic. La vettura di marca tedesca “dismessa” da Ballaman resterà a disposizione dell’amministrazione, utilizzata a seconda delle esigenze, mentre l’autista è stato affidato come “secondo” al servizio dell’assessore pordenonese Elio De Anna.
L’utilizzo dell’Audi A6 – la fonte è l’ufficio patrimonio della Regione – costa circa 1.740 euro al mese, benzina esclusa, mentre un autista ha una paga netta mensile di circa 1.400 euro, che raggiunge quota 2 mila se si considerano il lordo e i contributi che la Regione deve pagare. Agli autisti va anche aggiunta la paga per gli straordinari, che di norma sono molti.
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01 settembre 2010