Pordenone invasa dai giovani per la grande manifestazione in piazza. In gran forma Lola Ponce, applauditissimi i giovani e la Rettore.
PORDENONE. Grande atmosfera e tantissimi spettatori per la quarta tappa del Festival Show, la manifestazione di musica leggera più importante del Nordest, uno dei maggiori eventi dell’Estate in città. Numeri da capogiro per il concertone di piazza XX Settembre: circa 10 mila persone, secondo gli organizzatori di Radio Birikina e Bella e Monella, hanno applaudito i grandi nomi della musica sfilati sul palco.
La città ha risposto con entusiasmo, come nella tradizione. Attorno al palcoscenico un grande stuolo di fan, anche in prossimità delle quinte, alla ricerca di un autografo o di una fotografia da scattare E per la prima volta sono apparsi gli I-Pad anche tra i cantanti. Anche il pre-show è stato molto seguito con la sfilata valida per l’elezione di Miss Kaos (nota marca del settore abbigliamento). Era il primo Festival Show per il neoeletto sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti, arrivato dietro le quinte poco dopo le 21.30, accolto dal patron delle radio, l’editore Roberto Zanella. Tra il pubblico si è notato anche il vescovo monsignor Giuseppe Pellegrini, mescolato tra gli spettatori.
La grande protagonista della serata - e non poteva essere altrimenti - è stata la cantante, modella e presentatrice argentina Lola Ponce: bellissima, con un vestito color rosa fucsia, spalleggiata dal bravo Paolo Baruzzo. Ma al di là del fisico statuario, Lola Ponce è proprio brava e simpatica, caliente e riflessiva. Ha saputo tenere la scena in pugno come un’artista consumata su un palco faraonico: 300 metri con 4 torri ai lati di 5 metri. Lola si è cimentata con disinvoltura nella ritmata sigla d’apertura “Esperando”. Bravi anche i giovani, sottoposti al giudizio del televoto. Sonia Addario, ottima interprete, ha cantato con qualche intoppo iniziale (ha rifatto il brano daccapo); poi, i pugliesi Bandannati, hanno portato il calore del Sud, mentre Silvia Pirani ha deliziato la platea con lampi di classe. Mentre i giovani cantavano, i big si scatenavano dietro le quinte concedendosi alle foto di rito. Molti hanno cercato i Sonhora, e poi Tricarico, e la più acclamata è sembrata (a sorpresa) Donatella Rettore. In scaletta anche Roberto Amadè, Miani, Le Orme (che hanno cantato in anticipo), Virginio, Los Locos, Effetto Doppler, Village Girls, in un crescendo di luci, colori e musica. Pordenone ha superato in pien l’esame di città musicale.
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