GEMONA Gli agenti della locale Polfer hanno rinvenuto adagiata sul letto del corso d’acqua della roggia che attraversa la cittadina una terza bomba a mano proprio nello stesso luogo dove il 3 agosto...
GEMONA
Gli agenti della locale Polfer hanno rinvenuto adagiata sul letto del corso d’acqua della roggia che attraversa la cittadina una terza bomba a mano proprio nello stesso luogo dove il 3 agosto gli stessi avevano rinvenuto altri due ordigni, bombe a mano di tipo Sipe residuati bellici della 1ª guerra mondiale. Stavolta l’ordigno, di maggiori dimensioni, più recente e quindi meglio conservato, risulterebbe una bomba a mano a frammentazione prestabilita, residuato bellico risalente al 2º conflitto mondiale e di fabbricazione estera. Anche stavolta la Polfer ha gestito al meglio la situazione e dopo aver notiziato le autorità competenti (prefettura, questura nonché il sindaco Urbani) attivava il nucleo artificieri della Questura di Trieste che recuperava la bomba in attesa di provvedere al successivo brillamento.