Ma per gli utenti non ci saranno problemi: l’Amga ha scorte sufficienti. Intanto il freddo non allenta la morsa e domani potrebbe cadere un po’ di neve
UDINE. Il freddo siberiano non allenta la sua morsa su Udine e il Friuli. E domani potrebbe pure cadere un po’ di neve, anche in pianura. Non è, al momento, una certezza, vista la forte variabilità del tempo, però l’ipotesi prende corpo. Se la perturbazione in avvicinamento dovesse investire anche la nostra regione, avremo nevicate, in particolar modo nella parte orientale, quindi nel Cividalese, oltrechè sul Carso e a Trieste.
Intanto c’è da segnalare la riduzione delle importazioni di metano dalla Russia. Da Tarvisio, fa sapere il portavoce della Snam, società che controlla l’impianto, il flusso di gas che fino a pochi giorni fa era di 109 milioni di metri cubi, si è ridotto a 87 milioni (un 20% in meno dovuto a maggiori consumi nella stessa Russia e in Ucraina e negli altri paesi dell’Est).
La situazione non crea comunque alcun allarme in Amga Energia & Servizi, visto che le riserve di merce stoccate sono sufficienti a garantire la copertura dei fabbisogni anche in situazioni climatiche particolarmente critiche, mettendo così al riparo gli utenti da qualsiasi turbolenza. Lo precisa l’amministratore delegato di Amga Energia & Servizi Daniele Romanello che aggiunge anche che i «contratti di approvvigionamento sottoscritti in questi anni consentono alla società di via Cotonificio di acquistare gas importato anche da altri mercati come, per esempio, quelli dell’Algeria».
Continua intanto il boom dei consumi di metano in case e uffici, che in questi giorni sta facendo registrare una crescita del 25%. «Considerando che il consumo medio annuo di una famiglia è di 1.400 metri cubi l’anno – aggiunge Romanello – un balzo dei consumi del 25% per pochi giorni, incide comunque modestamente su consumi e bolletta».
Tornando alla situazione prettamente climatica, le cose non cambieranno rispetto a ieri. Per colpa delle correnti gelide che imperversano da giorni, anche oggi la temperatura continuerà a scendere, così come domani e domenica. Ieri a Udine la temperatura massima è stata di 0,8 gradi positivi (ma c’è l’effetto vento che accentua il freddo), oggi e domani è possibile che non si superi mai lo zero. La minima record in Friuli ieri è stata toccata sul monte Lussari con 19,6 gradi negativi e con raffiche di vento fino a 50 chilometri all’ora.
Infine i trasporti: solo ritardi, in media una mezz’ora, per molti treni pendolari che da Trieste partono per Udine e disagi abbastanza contenuti. Ma per loro, visti i continui disservizi sulla rete, è banale normalità e non certo emergenza.
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