La donna salvata da una giovane vicina di casa e soccorsa dal 118. L’incendio sarebbe partito dalla cappa di aspirazione
UDINE. Una donna di 77 anni all’ospedale per intossicazione da fumo, la sua cucina distrutta dalle fiamme e paura per tutte le 45 famiglie che abitano nel condominio Ai pini, al 18 di via Ciconi. Questo il “bilancio” dell’incendio divampato ieri intorno alle 11.30 in un appartamento al primo piano della scala B, quello di Giovanna Franchetto. Secondo i primi accertamenti condotti dai vigili del fuoco, le fiamme sarebbero partite dalla cappa di aspirazione e avrebbero un’origine elettrica.
E’ stata una giovane mamma, che abita al pian terreno, ad accorgersi per prima del fumo e a dare l’allarme. I residenti nella palazzina - tra loro anche la portinaia, la signora Maria e una giovane, hanno subito compreso da quale alloggio proveniva il fumo e hanno raggiunto il pianerottolo. Lì hanno sentito le grida della padrona di casa e, prontamente, sono riuscite a recuperare un paio di chiavi e a soccorrere l’anziana, che è stata trovata stesa sul pavimento.
Poco dopo il condominio è stata raggiunto da due squadra di vigili del fuoco, da un’ambulanza e da un’auto del 118 con a bordo un medico. I soccorritori hanno potuto parlare con Giovanna Franchetto che, da quanto si è potuto apprendere, nonostante il grande spavento, è rimasta cosciente.
Poi il trasferimento all’ospedale Santa Maria della Misericordia, per tutti gli accertamenti necessari. Successivamente la donna è stata trattenuta in osservazione nel reparto di Medicina d’urgenza. Le sue condizioni, comunque, sarebbero buone.
Lo stabile, costruito negli anni 60, non ha subìto danni. Non si può dire lo stesso dell’abitazione in cui si è sviluppato l’incendio, visto che denso fumo nero ha invaso tutte le stanze e il fuoco ha distrutto buona parte dei mobili della cucina, in particolare i pensili.
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