E accaduto in piazzale Valle del But a Udine. La donna, una badante romena, è stata operata ed è grave. Preso l’assalitore dopo una caccia durata cinque ore
UINE. Si è sentito tradito, respinto e anche preso in giro. E così, ieri, di fronte all’ennesimo rifiuto della sua ex compagna, ha perso la testa colpendola con diverse coltellate al torace di fronte agli occhi attoniti dei passanti che stavano transitando nei pressi del parco Ardito Desio ai Rizzi, in piazzale Valle del But, intorno alle 8.30 del mattino. Almeno due persone hanno visto il 55enne di origini siciliane Lorenzo Lodato colpire diverse volte la 40enne romena, Cristina Cotaiba. La furia dell’uomo non si è placata nemmeno quando la badante è caduta a terra. Ha continuato a tirare fendenti armato di coltello e poi è fuggito a piedi.
Tutto inutile: i carabinieri lo hanno rintracciato alcune ore più tardi e arrestato: adesso Lodato, che è stato rinchiuso nel carcere di via Spalato, dovrà rispondere di tentato omicidio. La sua ex compagna invece è fuori pericolo, ma solo il pronto intervento dei medici del 118 ha evitato il peggio.
Trasportata immediatamente in ospedale la donna è stata infatti operata per le gravi ferite riportate al torace e adesso è ricoverata nel reparto di terapia intensiva. I medici scioglieranno la prognosi soltanto nei prossimi giorni, ma l’intervento chirurgico a cui è stata sottoposta in giornata è riuscito e la badante non è in pericolo di vita.
L’aggressione si è consumata in pochi istanti. In base al racconto che Lodato ha poi reso ai militari e al sostituto procuratore di turno, Lucia Terzariol, i due si sarebbero incontrati nella stazione delle corriere. Probabilmente Lodato, sospettando che la donna frequentasse un altro uomo residente fuori città, pensava di incontrarla in quella zona. Lodato ha confidato che sperava di poter risolvere tutto, credeva che di lì a poco sarebbero tornati insieme.
Nel tentativo di farle cambiare idea Lodato ha infatti preso l’autobus numero 2 diretto ai Rizzi assieme alla romena che assiste un’anziana in via Mantova, a poca distanza dal parco Ardito Desio. Quando i due sono scesi, la lite si è trasformata in tragedia. Probabilmente la donna gli ha ribadito che voleva essere lasciata in pace, ma Lodato non si è rassegnato, l’ha seguita e quando lei ha provato a divincolarsi l’ha colpita con un coltello che aveva in tasca. Le urla di Cotaiba hanno attirato l’attenzione di diverse persone, ma nessuno è riuscito a intervenire per impedire a Lodato di colpire ancora. Secondo alcuni testimoni Lodato avrebbe inferto almeno sette colpi, ma toccherà al medico legale Carlo Moreschi ricostruire con esattezza quanto accaduto analizzando le ferite sul corpo della donna.
A dare l’allarme sono stati due passanti e in pochi istanti assieme all’ambulanza e all’auto medica, sono arrivati i carabinieri del Nucleo radiomobile che poi, con i colleghi del Nucleo investigativo, hanno fatto scattare la caccia all’uomo.
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