Furto in casa a Pasiano, rubati soldi e oro. I vicini hanno notato i ladri darsi alla fuga in auto
PASIANO. Hanno forzato la porta d’ingresso e, con l’ausilio di una flex, hanno aperto la cassaforte, asportandovi soldi e monili. Poi si sono dati alla fuga, notati dai vicini di casa: li hanno visti, tre ladri, allontanarsi dalla villetta che avevano appena illecitamente visitato, a bordo di una Volkswagen Golf.
Il furto è stato messo a segno l’altra sera, poco prima delle 20. Ad accorgersene sono stati gli stessi padroni di casa al loro rientro.
I ladri sono entrati nella villetta situata in via delle Querce, vicino allo stadio comunale di Pasiano, dopo avere forzato la porta di ingresso. Si sono quindi diretti alla cassaforte a muro che hanno aperto tagliandola con un flessibile. Vi hanno prelevato i soldi contenuti, circa 500 euro, e gioielli e monili per un valore complessivo di circa 10 mila euro. I malviventi sono quindi usciti dall’abitazione: nel frattempo i vicini di casa dei derubati, capofamiglia è un dirigente d’azienda di 31 anni, si sono accorti di un sospetto movimento in zona e hanno dato l’allarme.
I ladri hanno però fatto in tempo a fuggire, portandosi appresso gli attrezzi usati per mettere a segno il furto, a bordo di una Volkswagen Golf di colore scuro: erano almeno in tre, a volto scoperto. Una volta tornati a casa, i proprietari hanno avuto l’amara sorpresa: a loro altro non è rimasto che recarsi dai carabinieri della stazione di Prata, al comando del maresciallo Massimo Scarda, per sporgere denuncia mentre i militari dell’Arma hanno avviato indagini e ricerche sul territorio.
Quello compiuto a Pasiano è stato uno dei diversi furti messi a segno la stessa sera nella Bassa Pordenonese. Più o meno alla stessa ora, infatti, sono state visitare alcune abitazioni del Sacilese, in particolare di San Giovanni del Tempio e di Tamai di Brugnera. In questi casi il bottino per i ladri è stato decisamente più magro: poche centinaia di euro e qualche monile custodito in abitazione. Di questi casi si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Sacile che hanno raccolto le denunce dei derubati e avviato indagini.
Dopo un periodo di relativa calma, a cavallo di fine e inizio anno, da un paio di settimane si è registrata una ripresa dei furti nella Bassa pordenonese.
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