Ogni settimana un castello aperto e sapori da scoprire

Iniziativa di Comunità collinare e Distretto agroalimentare Questo week-end sono previste tappe a Villalta e ad Arcano

    SAN DANIELE. Per Ippolito Nievo il Friuli era un piccolo compendio dell’universo. Una terra di grandi varietà e contrasti, tutta da scoprire, a partire dalle colline moreniche con le loro ricchezze, naturalistiche, agroalimentari e storico architettoniche, che nei tanti castelli disseminati tra i paesi della zona, tra cui il maniero di Colloredo di Monte Albano già dimora di Nievo, vanta uno dei motivi di maggiore richiamo turistico. La comunità collinare del Friuli lo sa bene ed è per questo che, assieme al distretto agroalimentare di San Daniele e con la complicità dell’agenzia Turismo Fvg, del consorzio regionale dei Castelli storici e delle Pro loco, ha dato i natali al progetto “Strada dei castelli e dei sapori”.

    Si tratta di un’iniziativa che punta a coniugare gli assi nella manica della zona collinare in un’offerta turistica completa e accattivante, costruita sulla possibilità di visitare, da qui al prossimo ottobre, un diverso sito storico alla settimana, di assaggiare le specialità prodotte all’interno del Parco agroalimentare e ancora di scoprire zone di grande pregio naturalistico. Inaugurato lo scorso week-end, il progetto proseguirà sabato, domenica e il primo maggio rispettivamente con le visite guidate in programma ai castelli di Villalta, nel week-end, e d’Arcano nel giorno della festa del lavoro. Fino al 21 ottobre prossimo, all’interno dell’area collinare sarà dunque possibile visitare almeno un castello tra Cassacco, Ragogna, Susans e Rocca Bernarda oltre ai già citati manieri di Villalta e d’Arcano e ancora alla casaforte La Brunelde. Ogni sabato e domenica (il calendario completo si può già consultare sul sito www.turismofvg.it) i visitatori potranno beneficiare delle visite guidate, offerte dalla comunità collinare, sostenendo il costo d’ingresso ai castelli pari a 6 euro per gli adulti e 3 per i bambini dai 6 ai 12 anni. L’apertura dei manieri è solo una delle proposte del progetto, che prevede d’altro canto la possibilità di partecipare agli eventi culturali organizzati in zona, di visitare aziende agroalimentari e prosciuttifici e ancora di assistere a corsi dedicati ai processi di lavorazione dei prodotti enogastronomici. Per la buona riuscita dell’iniziativa, che finalmente mette in rete le tante potenzialità fel territorio, è di fondamentale importanza il supporto dato da Turismo Fvg il cui sito, aggiornato costantemente, consentirà di rendere disponibili e immediatamente consultabili dai turisti di tutto il mondo gli orari di apertura e le visite a castelli, prosciuttifici, aziende agroalimentari di eccellenza, nonché a musei, parchi e riserve naturali presenti sul territorio della collinare che finalmente sbarca sul web.

    Maura Delle Case

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    26 aprile 2012
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