CIMOLAIS. Sindaco “per caso”. Fabio Borsatti – finito anche al centro dell’attenzione della stampa nazionale per il caso Cimolais – ha varato la giunta a convocato il primo consiglio comunale....
CIMOLAIS. Sindaco “per caso”. Fabio Borsatti – finito anche al centro dell’attenzione della stampa nazionale per il caso Cimolais – ha varato la giunta a convocato il primo consiglio comunale. Vicesindaco è Danilo Della Valentina, assessori sono Aldo Bressa, Franco Panegos e Marco Protti (quest’ultimo è stato eletto nelle file del gruppo di Gino Bertolo, a cui Borsatti doveva fare da “spalla” per evitare il commissariamento). Per il momento Bertolo resta fuori dai giochi. Il primo cittadino cimoliano ha voluto nell’esecutivo un rappresentante dell’“opposizione” per dimostrare che intende lavorare in modo sinergico per il bene della comunità. La giunta non percepirà alcun stipendio, in quanto gli emolumenti di legge saranno rimessi nel bilancio comunale e destinate ad opere sul territorio.
Nel frattempo e sempre in materia di compensi degli amministratori, il componente della giunta uscente, Simone Zanna, ha precisato che «la busta paga dell’assessore di un paese di montagna non ammonta a 400 bensì a 206 euro al mese». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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