Il sisma fa paura ai turisti
«Ma Lignano è sicura?»

Dopo le scosse in Emilia decine di telefonate da Germania, Lazio e Lombardia. Le rassicurazioni della Protezione civile: nessun pericolo, gli edifici a norma

    di Rosario Padovano

    LIGNANO. La paura del terremoto è passata a Lignano, ma ogni scossa forte viene avvertita. L’altro giorno la paura è stata notevole, forse più che per la grande scossa del 20 maggio, quella che ha dato origine alla grave emergenza in Emilia, nel mantovano e nel Polesine. C’è però il rischio di un fenomeno già presentatosi dopo altri importanti eventi sismici, quello della psicosi. A Lignano da due giorni stanno giungendo al centralino della Protezione civile chiamate allarmate di persone che non hanno forse ben chiara la carta geografica del Nord Italia e che, preoccupate, vogliono essere rassicurate sul fatto che a Lignano non sia accaduto nulla.

    Le chiamate, circa una decina, sono arrivate da persone che vivono in particolare a Roma, in Lombardia e anche in Germania; e che hanno prenotato la loro vacanza a Lignano, in albergo o in appartamento, e che molto probabilmente sono anch’esse vittime della psicosi da terremoto che tanti italiani sta contagiando in questi ultimi giorni.

    La Protezione civile, rispondendo alle chiamate, non fa altro che rassicurare queste persone, specificando che tutti gli edifici di Lignano Sabbiadoro, compresi alberghi e seconde case, sono agibili. Prima di tutto perché è vero, e in secondo luogo perché, fortunatamente, Lignano è lontana centinaia di chilometri dagli epicentri del terremoto emiliano.

    Le rassicurazioni sono d’obbligo, anche perché non c’è motivo per lanciare allarmi. L’altro giorno, dopo la terribile scossa di terremoto delle 9 del mattino, che ha provocato nel modenese 17 morti, la Protezione civile di Lignano si è subito attivata nelle scuole, compiendo verifiche nell’edificio scolastico più vetusto, ovvero l’Istituto per il Turismo. Le aule sono state evacuate qualche minuto, il tempo di compiere le verifiche. Poi gli studenti sono rientrati in classe.

    Alle scuole elementari invece la prova di evacuazione, in programma nei primi di giugno, è stata anticipata di una settimana e ha visto coinvolti diverse decine di scolari con le loro maestre. Un’altra prova di evacuazione era stata effettuata alle medie una settimana fa. Il 20 maggio, dopo la prima violenta scossa, alcuni lignanesi e turisti dormirono all’aperto, in automobile o sulle sedie dei bar negli alberghi. Queste scene non si sono registrate ieri notte. Quella trascorsa dopo le scosse del 29 maggio è stata una notte tranquilla.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    31 maggio 2012

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