Goccia di Carnia cambia proprietà: la spa a un fondo d’investimento

Amv Private Equity, in un’operazione con Mediocredito, ha rilevato la società nata in Friuli nel 1972. Lo stabilimento di Forni Avoltri dà lavoro a 40 dipendenti e fattura 20 milioni di euro l’anno

    di Beniamino Pagliaro

    UDINE. Un fondo di private equity ha acquisito il controllo di Goccia di Carnia, l’azienda friulana leader delle acque minerali nel triveneto. L’operazione è stata conclusa da Amv Private Equity 1, operatore italiano indipendente degli investimenti finanziari. Amv ha acquisito il 100% del capitale della società nata in Friuli nel 1972.

    L’operazione – spiegano da Amv – punta allo sviluppo dell’azienda ed è stata concordata con le parti sociali e ls proprietà. Goccia di Carnia ha sede a Forni Avoltri e conta oggi circa 40 dipendenti.

    Nell’ultimo esercizio, la società ha raggiunto i venti milioni di euro di fatturato, mentre l’Ebitda (l’utile calcolato prima di interessi, tasse, svalutazioni e ammortamenti) ha toccato quota 4,1 milioni, pari al 20% del fatturato. Tra gli obiettivi dei nuovi soci c’è anche l’ulteriore espansione sui mercati esteri: già oggi Goccia di Carnia esporta bene in Austria e Germania.

    Lo stabilimento di Forni imbottiglia l’acqua oligominerale con un ciclo di lavorazione completamente automatizzato direttamente dalla sorgente che, con una potenzialità di oltre un miliardo di litri l’anno, è una delle più ricche d’Europa. Oggi la fabbrica è in grado di imbottigliare fino a 55 mila bottiglie l’ora.

    La nuova gestione di Goccia di Carnia – fanno sapere ancora da Amv – sarà improntata al principio di valorizzazione e sviluppo dell’attività in linea con la sua storica tradizione. Il nuovo management – garantiscono i nuovi soci – opererà in piena sintonia e collaborazione con le istituzioni del territorio affinché tutte le potenzialità di questo marchio di qualità e prestigio possano manifestarsi in pieno in termini di risultati occupazionali ed economici.

    Il progetto è stato finanziato da un pool di banche guidate da Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, mentre gli advisor di AVM Private Equity 1 Spa sono stati per la parte finanziaria, contabile e fiscale KPMG Spa e per la parte legale lo studio Pedersoli e Associati, mentre Advisor dei Venditori è stato lo Studio Rizza. Amv, con sede a Milano, ha già svariati investimenti all’attivo in diversi settori, dalla sicurezza alle telecomunicazioni al vetro artistico di Murano.

    L’operazione su Goccia di Carnia è la seconda, nel giro di poche settimane, che riguarda un’azienda dell’acqua in Friuli Venezia Giulia. Pochi giorni fa acqua Pradis aveva annunciato il cambio di proprietà.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    05 luglio 2012

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