Arte ed eros
a Pordenone
nel segno di Tina

Anteprima il 25 nel chiostro della biblioteca con la performance di Maravee e Cinemazero per il 70° della Modotti

    PORDENONE. Intitolata Maravee Eros. Omaggio a Tina Modotti fra passione e riflessione in fotografie, installazioni, video, film e performance, l’undicesima edizione della rassegna - quest’anno votata all’amore inteso come passione e dedizione, carnale e viscerale, intellettuale e sensoriale, per l’altro da sé, sia esso la persona, la natura o l’arte stessa - annuncia il varo della sua preview estiva, che si terrà mercoledí 25 alle 21.30 nel Chiostro della Biblioteca Civica di Pordenone.

    Dopo la preview pordenonese, che riporta la rassegna d’estate, come nelle prime edizioni, Maravee aprirà i battenti in autunno al Castello di Susans, a Majano, con mostre ed eventi in diverse location, fino a dicembre, quando Maravee approderà alle Obalne Galerije di Capodistria. Ideata e diretta da Sabrina Zannier, gestita dall’Associazione Maravee grazie al sostegno dell’Assessorato regionale alla Cultura, della Fondazione Crup e alla prestigiosa partnership di Gervasoni, la rassegna è un caloroso omaggio dell’arte contemporanea a Tina Modotti nel 70° anniversario della sua scomparsa.

    Donna, fotografa e rivoluzionaria, che visse e operò tra avventura e sacrificio, sangue e romanticismo, intrigo e morte, di Tinissima Maravee e Cinemazero intendono omaggiare il volto piú femmineo della sua complessa identità. Quello della stella hollywoodiana del cinema muto, della modella di grandi fotografi e pittori, acclamata dai giornali dell’epoca come bellezza sensuale ed esotica, confermò quella sua modernità artistica che trovò la massima espressione nell’arte fotografica. Un omaggio a Tina che metterà in campo un suggestivo evento di visual e musica. We love Tina! muterà il chiostro della biblioteca pordenonese in una suggestiva e appassionata scenografia tesa fra immagini e sonorità, performance e virtualità.

    Operando sulla nuova frontiera del dialogo fra arte e tecnologia, con un video mapping (proiezione d’immagini su superfici reali per conseguire effetti visivi strabilianti) realizzato per Maravee, l’artista di base emiliana, ma di origini gemonesi Elisa Seravalli trasformerà le pareti del chiostro nel simbolico luogo di relazione tra la figura e l’arte di Tina Modotti e la visionarietà dell’arte di oggi. Immagini e proiezioni che a loro volta dialogheranno in presa diretta con la musica jazz del The Leaping Fish Trio, l’ensemble che sonorizzerà il video mapping con Zeno De Rossi batteria, Enrico Terragnoli banjo e chitarra elettrica, Paolo Botti viola, banjo, dobro, mandolino e armonica.

    19 luglio 2012

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