Oltre che nei centri parrocchiali della piazza e di Sclavons, due classi saranno ospitate nel plesso delle medie da Vinci
CORDENONS. Oggi per gli oltre 300 alunni della scuola elementare Duca d’Aosta la campanella suonerà alle 8 in tre siti diversi: nel centro parrocchiale della piazza, nell’oratorio di Sclavons e – è notizia di ieri – nella scuola media Leonardo da Vinci. Zaini in spalla, i bambini torneranno a fare lezione dopo quattro giorni di sospensione dovuti all’inagibilità della loro scuola, finita al centro di un’inchiesta per il crollo di una parte del tetto. L’edificio che ospita le elementari in via Montello è chiuso da mercoledì scorso su ordinanza del sindaco, Mario Ongaro, ma continua a ospitare gli uffici di dirigenza e segreteria e il personale Ata.
L’indagine. Intanto procedono le verifiche della Procura della repubblica di Pordenone, che sul caso del crollo del controsoffitto alla Duca d’Aosta ha aperto un fascicolo di indagine: da quanto si è appreso, è stato già appurato con certezza che da tempo c’erano state molteplici segnalazioni da parte dei genitori rispetto alla vetustà dello stabile. La Procura mercoledì ha messo i sigilli sulla parte interessata dall’evento e ha considerato inagibile tutto il resto. Iscritte nel registro degli indagati, come atto dovuto, sono sei persone: due amministratori comunali, due funzionari dello stesso municipio e due persone operanti nell’ambito della scuola.
La ripresa. Per oggi l’attenzione è tutta sulla ripresa delle lezioni, sospese per ragioni di sicurezza ad appena tre giorni dall’inizio dell’anno scolastico. Con alcuni cambi rispetto a quanto il sindaco aveva annunciato lunedì, le lezioni ripartiranno secondo le indicazioni che da ieri sono pubblicate nei siti internet del Comune e della direzione didattica. Le classi sono state cioè smistate non solamente nelle due parrocchie come inizialmente si pensava, ma per ragioni di spazio, e solamente per due di essere, anche nelle scuole medie di via Mazzini. La soluzione, stando a quanto riferito dai parroci e dalla stessa delegazione di genitori che ieri mattina ha voluto incontrare il primo cittadino, sarebbe temporanea, da oggi a venerdì. Sui siti istituzionali c’è scritto che le disposizioni restano valide «sino a nuova comunicazione». Almeno per questi tre giorni, ma con ogni probabilità anche per i successivi, se i locali resteranno i medesimi, non sarà possibile effettuare il tempo pieno o i rientri pomeridiani. Il futuro dipenderà poi dalle decisioni che la Procura prenderà sullo stabile di via Montello.
Le comunicazioni. Intanto ecco quanto pubblicato nei siti: «Da mercoledì 19 settembre e sino a nuova comunicazione le classi del plesso Duca d’Aosta saranno dislocate secondo il seguente prospetto: nella scuola media classi quarta C e quinta A, nell’oratorio della parrocchia San Pietro dalla prima A alla prima C, dalla seconda A alla seconda B e le classi quarte sezione A e B, nell’oratorio Santa Maria Maggiore seconda C, terze A, B e C, quinte B e C. Per motivi organizzativi le lezioni di tutte le classi si svolgeranno dalle 8 alle 13, sabato escluso. Il servizio di trasporto è assicurato per ciascuna delle nuove sedi. Il pre-scuola è attivo negli oratori parrocchiali, ma non alla media. Gli alunni troveranno i loro zaini nelle sedi indicate».
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