I grillini sfidano i partiti «Via i doppi incarichi»

Dopo lo scontro Ius-Padovese, il movimento 5 stelle chiede al Pd di fare chiarezza «Chi riveste più ruoli deve dimettersi». Affondo anche nei confronti di Scolari

    di Stefano Polzot

    Troppo contraddittorie le posizioni espresse dal Pd: da un lato il vice segretario, Michele Padovese, che censura i doppi incarichi di manager pubblici, come è il caso di Franco Scolari, direttore del Polo tecnologico messo alla guida del Consorzio di bonifica Cellina Meduna; dall’altro il segretario, Antonio Ius, che lo censura il giorno dopo bollando le sue come posizioni personali.

    Per questo motivo il Movimento 5 stelle, ormai in piena campagna elettorale per le regionali, chiede al Partito democratico e alle altre forze politiche chiarezza tenuto conto che già da tempo i grillini sostengono la necessità di una norma che impedisca il cumulo degli incarichi.

    «Se il Pd è effettivamente contro i doppi incarichi - sostiene Nicola Romano, del Movimento 5 stelle - ebbene lo sfidiamo, così come le altre forze politiche attualmente presenti in Consiglio regionale, a dar seguito senza se e senza ma all’ennesima dichiarazione d’intenti con fatti concreti. Noi ci opponiamo al vecchio modo di fare politica, che significa dire tutto e il contrario di tutto per arroccarsi nell’immobilismo che ha l’unico scopo di non cambiare nulla e mantenere i privilegi della classe politica».

    «I candidati del Movimento 5 stelle per le regionali - prosegue Romano - hanno la missione di smantellare le attuali logiche di potere e dare l’esempio ai cittadini con tagli consistenti delle retribuzioni dei consiglieri: la classe politica non può continuare a chiedere sacrifici ai cittadini senza mettersi direttamente in discussione. Bisogna che la Regione sia un modello di efficienza e per fare questo non solo non è necessario ma è controproducente avere persone ai vertici di più enti pubblici».

    Sul caso Scolari i grillini sottolineano di non credere che «un direttore generale sia in grado di dirigere e fare bene il suo lavoro in più di un’organizzazione e per questo siamo fortemente contrari ai multipli incarichi. Nemmeno se lo facesse gratuitamente». Da qui la richiesta di dimissioni «di coloro che hanno doppi incarichi negli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia. Siamo certi che tutti coloro che occupano uno o più impieghi, sapendo di non poter dare il meglio di se stessi se affaticati dai doppi incarichi - commentano ironici i grillini - saranno ben contenti di liberare le poltrone in eccesso occupate e dare l’opportunità ad altri cittadini altrettanto capaci e coscienziosi come lo sono stati loro fino ad oggi di partecipare attivamente alla vita pubblica».

    stepolzot

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