La Comune
di Parigi, ecco
“Nuova Babilonia”

Il film russo che aprí le Giornate del muto 2011, accompagnato dalla Mitteleuropa Orchestra. Stasera il dvd a Gemona

    GEMONA. L’evento cinematografico-musicale che poco più di un anno fa, il 1° ottobre 2011, inaugurò ufficialmente, al Verdi di Pordenone, le Giornate del cinema muto alla trentesima edizione, a distanza di un anno è diventato un dvd pubblicato dalla Cineteca del Friuli e sarà presentato al Cinema Sociale di Gemona stasera alle 21. Si tratta della pietra miliare dell’avanguardia russa Novy Vavilon (Nuova Babilonia, 1929) di Grigorij Kozintsev e Leonid Trauberg con la partitura originale di Dmitrij Shostakovich nella versione curata dal maestro britannico Mark Fitz-Gerald, che dirige nell’esecuzione la FVG Mitteleuropa Orchestra. La copia del film utilizzata è quella, molto ben conservata, della stessa Cineteca del Friuli. Stasera. ingresso ridotto (4 euro) e una copia del dvd in omaggio ai primi 25 spettatori che si presenteranno alla cassa.

    Come scrive il direttore delle Giornate, David Robinson, nella presentazione del dvd, che potrebbe essere il primo di una serie di registrazioni dei grandi eventi proposti dal festival, «questa versione di Nuova Babilonia, è una vera rarità – forse un unicum – tra le pubblicazioni in dvd di film muti con accompagnamento musicale, in primo luogo perché si tratta della registrazione di una performance pubblica dal vivo, senza rifacimenti successivi né ritocchi. Lo spettatore è consapevole dei fattori ingovernabili che caratterizzano tutte le esecuzioni live (...), ma in compenso emerge un quid di vitalità, di immediatezza e imprevedibilità che molto raramente si riesce a catturare in studio».

    Nuova Babilonia, grandiosa ricostruzione storica degli eventi della Comune di Parigi, era stato presentato più volte, anche recentemente, con la partitura di Shostakovich, ma per molte ragioni quello di Fitz-Gerald può essere considerato l’accompagnamento “definitivo”. È infatti il risultato di uno studio sulla partitura originale iniziato già nel 1989 e successivamente rivisto e perfezionato, soprattutto dopo che, grazie al prezioso lavoro del Centro Shostakovich di Parigi fondato dalla vedova Irina Anatovnova, si è avuto libero accesso alle versioni integrali della partitura e al manoscritto con le molte correzioni e i suggerimenti del compositore.

    Una particolarità esclusiva dell’esecuzione pordenonese – e del dvd – è la musica per il finale tagliato recuperata dal manoscritto originale in cui compare, dopo quello che si è sempre creduto essere l’ultimo accordo, un passaggio cancellato a matita. Queste ulteriori battute (quasi 130) dovevano accompagnare un finale più lungo inizialmente previsto e probabilmente mai realizzato, comunque assente da tutte le copie conosciute del film. Dopo l’avvento del sonoro Shostakovich scriverà almeno una quarantina di colonne sonore, collaborando ancora con i due gli enfants terribles del cinema sovietico, Kozintsev e Trauberg, e con molti dei più grandi registi sovietici fra cui Kalatozov, Ermler e Dovzhenko. Ma quella per Nuova Babilonia, la sua prima vera partitura per il cinema, rimane fra le più ambiziose e ricche d’inventiva.

    30 ottobre 2012

    Lascia un commento

    Casa di Vita

    Orzo, anche in polvere

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

    Leggi gratis per una settimana oltre 100 ebook

     PUBBLICITÀ