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Salute: Riccardi, medici di base pilastro rapporto sanità-cittadino

Trieste, 11 settembre - "Un confronto proficuo e costruttivo, che ha registrato dei punti di convergenza sui quali poter sviluppare un progetto di cambiamento il più possibile condiviso in considerazione della rilevanza del ruolo dei medici di famiglia, i quali rappresentano uno dei pilastri di quello che è il rapporto tra la struttura sanitaria regionale e il cittadino".

Così il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, a margine dell'incontro di oggi a Trieste con i rappresentanti sindacali dei medici di medicina generale a cui hanno partecipato Dino Trento (Fimmg), Stefano Vignando (Snami) e Pierluigi Navarra (Intesa sindacale).

Nel dettaglio, il vicegovernatore ha sommariamente illustrato le due architetture di riforma uscite dal lavoro dei saggi: una improntata ad un'organizzazione di tipo orizzontale e un'altra impostata su uno schema organizzativo verticale.

Delineando queste due visioni Riccardi ha ribadito l'importanza del dialogo con i medici di medicina generale. Dialogo che nella fattispecie ha registrato un terreno di condivisione comune su temi come la medicina di gruppo e la necessità di una stretta collaborazione tra i distretti, mentre qualche perplessità da parte del vicegovernatore è emersa sulla tempistica e le modalità di organizzazione dei Centri di assistenza primari(Cap).

Un altro punto sensibile affrontato nel corso dell'incontro è stato quello relativo al fascicolo elettronico e all'accelerazione che è stata impressa dallo stesso Riccardi al processo di realizzazione di questa "prioritaria" innovazione tecnologica.

Proprio il vicegovernatore, infatti, ha rimarcato ai rappresentanti sindacali l'urgenza di poter arrivare quanto prima all'obiettivo che consenta agli operatori del sistema sanitario di potersi scambiare agevolmente i dati clinici, "dando modo così alle strutture mediche di disporre di tutte le informazioni necessarie per poter curare al meglio un paziente che non conoscono".

Sul tema i sindacati hanno comunicato a Riccardi la disponibilità dei medici di medicina generale ad avviare le procedure per il fascicolo elettronico. Per quanto riguarda, invece, determinate questioni inerenti accordi sottoscritti con la precedente amministrazione, il vicegovernatore si è reso disponibile a cercare di portare a soluzione i procedimenti rimasti sospesi.

Riccardi, infine, registrando e in parte facendo proprie le osservazioni e i rilievi dei rappresentanti delle sigle che hanno partecipato alla riunione, ha ricordato le prossime tappe della riforma: una serie di incontri istituzionali sul lavoro prodotto dai saggi, la raccolta delle osservazioni dei portatori di interesse e, infine, l'arrivo della legge in Consiglio regionale per l'iter di approvazione. ARC/GG/ep
 

fonte: Agenzia di informazione della Regione Friuli Venezia Giulia


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