Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
domenica 22.11.2009 ore 03.52
PUBBLICITÀ
A Udine crolla un’impalcatura sulle auto in sosta

Nubifragio in Friuli con feriti e danni,
centinaia di chiamate ai vigili del fuoco

UDINE. Una violenta bufera di vento e pioggia si è abbattuta ieri pomeriggio poco dopo le 18 a Udine, nei Comuni dell’h interland e nel Codroipese. Danni ingentissimi nel capoluogo, dove si contano anche tre feriti: un vigile del fuoco che si è procurato un profondo taglio alla gamba (20 i punti di sutura) mentre lavorava con la motosega e due occupanti di un furgoncino che, colpiti da alcune ramaglie, hanno riportato contusioni medicate in pronto soccorso.

Tragedie sfiorate poi in via Gemona, dove è crollata sulla strada un’impalcatura, e in via Nervesa, dove un grande abete ha sfondato il tetto di una Bmw in sosta. Viale Venezia e le sue laterali, via Mazzuccato e via Firenze, con via San Rocco e via Birago, sono state letteralmente squassate: decine di alberi spazzati via, almeno 10 automobili danneggiate, coperture di garage e magazzini volate via, scantinati e abitazioni al piano terra allagati.

Il fortunale ha colpito a macchia di leopardo, seguendo una traiettoria impazzita: chiusa tutta la notte via Ermes di Colloredo per evitare il pericolo di caduta tegole e calcinacci da un tetto. Alberi sradicati in viale Ungheria, via Renati e viale Trieste. In via Planis, nel giardino del condominio Boscoverde, tre abeti si sono spezzati e caduti nel giardino. Decine e decine le chiamate ai vigili del fuoco che hanno lavorato incessantemente fino a tarda ora.

Impegnati anche molti uomini della polizia urbana e i volontari della Protezione civile (oltre venti con diversi automezzi), che hanno subito attivato le procedure d’emergenza. Il fortunale si è abbattuto sulla città con un’intensità tale che molti cittadini non ricordavano un evento simile negli ultimi 15, forse 20 anni.


Ma le cose non sono andate meglio nei Comuni vicini. Bertiolo, Codroipo e le sue frazioni, Basiliano, Mereto di Tomba, Campoformido, Lestizza, Pozzuolo, Pasian di Prato, Tavagnacco, dove si sono registrati allagamenti e danni ovunque. È stata interrotta per un’ora anche la linea ferroviaria Udine-Venezia a causa di un tronco caduto sui binari nei pressi di Basiliano. Particolarmente difficile la situazione a Pradamano: il paese alle porte di Udine è rimasto praticamente isolato per qualche tempo in quanto i tre sottopassi di accesso sono stati inondati dall’acqua e non utilizzabili.

L’unica strada percorribile era la statale Udine-Gorizia: molti pendolari hanno dovuto fare un lungo giro per tornare nelle loro abitazioni. La sala operativa della Protezione civile regionale ha coordinato una settantina di uomini sul territorio e ha inviato anche alcuni tecnici specializzati nelle aree più critiche. Il lavoro dei volontari è andato avanti tutta la notte.

A notte fonda i vigili del fuoco erano ancora al lavoro in città per ripristinare la normalità per quanto riguarda alberi divelti, macchine danneggiate (almeno una decina) e allagamenti. Complessivamente gli uomini del 115 hanno svolto oltre una cinquantina di interventi che hanno riguardato prevalentemente Udine.
(08 luglio 2008)
Ultim'ora
Roma, 23:57 MADRE UCCIDE A COLTELLATE FIGLIO 3 ANNI NEL PADOVANO New York, 23:24 AFGHANISTAN: NYT, USA AL FIANCO DELLE MILIZIE ANTI-TALEBANI Parigi, 23:08 FRANCIA: FIGLIO CAMUS CONTRO TUMULAZIONE PADRE AL PANTHEON Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Il primo volo dellA380 Il primo volo dell'A380
Testate locali
Annunci (Udine e Friuli Venezia Giulia)
Annunci di lavoro (Udine e Friuli Venezia Giulia)
Enti e tribunali (Udine e Friuli Venezia Giulia)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006