Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
domenica 22.11.2009 ore 03.53
PUBBLICITÀ
Incoraggiante l’auspicio del pignarûl grant

Speranza da Tarcento:
anno duro, ma alla fine buono

TARCENTO. È un buon auspicio per il 2009 quello che è arrivato ieri dal fumo del pignarûl grant di Coia, che si è acceso bene e le cui fiamme hanno sprigionato un denso fumo che si è direzionato verso sud-sudest. Sarà un buon anno, dunque, con un inizio un po’ difficile, ma che volgerà al meglio con il passare dei mesi e che finirà in modo decisamente più positivo rispetto al 2008. Questo è il vaticinio del Vecchio Venerando che, sicuro e senza indecisioni, anche quest’anno ha interpretato il messaggio racchiuso nel fumo.

Accompagnato dai bambini del Venerando, Valentina Nicola Federico e Susanna, il Vieli si è incamminato con passo sicuro alla guida della fiaccolata fino al Cjscjelat di Coia. A chi, durante la salita, gli ricordava i responsi contraddittori dei falò accesi ieri, il Vieli ha risposto con un incontrobattibile: «Non mi turbano».

Tra le autorità presenti, che hanno collaborato, come tradizione, all’accensione del falò, il vicepresidente della giunta regionale Luca Ciriani, il presidente del consiglio Ballaman, l’assessore regionale Roberto Molinaro, i consiglieri Roberto Asquini e Paolo Ciani, il sindaco di Tarcento Roberto Pinosa, con numerosi assessori e consiglieri, il presidente della Pro Tarcento Nazareno Orsini, il comandante della polizia tributaria, maggiore Serena, il comandante dei carabinieri di Tarcento, Daniele Rigault, il comandante della stazione della gdf, Simone Ferronato, della forestale tarcentina, Franco Biasizzo, il direttore dell’istituto comprensivo Stefano Stefanel, il presidente dell’opera pia Coianiz Elio Cristaldi.

Il Vieli ha scrutato a lungo le fiamme, frenando l’impazienza dei tanti che chiedevano lumi sul nuovo anno. «Al è bon» si è lasciato però sfuggire dopo pochi minuti. «Io guardo anche ai numeri – ha spiegato dopo – e questo è il 2009. Il due è un buon numero, è quello della coppia, dell’unione, ma il 9 è un po’ “gobbo”. Siamo dunque sulla via buona per la ripresa, la direzione sud-sudest annuncia un anno abbastanza buono».


Anche dall’accensione senza problemi della pira il Venerando ha tratto auspici positivi: «Prende bene – ha detto – la base è solida il fuoco procede bene e, idealmente, scaccia il fumo con la sua funzione purificatrice. Il fuoco è il bene che avanza. É un buon inizio per prendere coraggio e affrontare ciò che ci viene contro».

In prima fila, con uno striscione, era presente anche il comitato “ No Tav”: il portavoce Tibaldi ha spiegato la decisione del comitato di presenziare con lo striscione: «Vogliamo presentare – ha detto – il nostro attaccamento al Pignarul e al nostro territorio, che vogliamo difendere. Non siamo certo qui per turbare la manifestazione ma per dimostrare la nostra vicinanza».

Il comitato protestava contro la Tav e contro il nuovo elettrodotto Redipuglia-Udine Ovest. Gli organizzatori del pignarul di Coia hanno rimarcato che che la loro presenza non era stata proposta dall’organizzazione. Il Pignarul Grant, lo ricordiamo, è stato costruito anche quest’anno dal gruppo Ana di Coia che se ne occupa ormai da 16 anni. La pira era alta quasi 17 metri e sono serviti quasi 80 quintali di materiale. Con un grandioso spettacolo pirotecnico, l’Epifania tarcentina si è dunque accomiatata dal suo pubblico, quest’anno stimato in trentamila presenze.

Barbara Cimbaro
(07 gennaio 2009)
Ultim'ora
Roma, 23:57 MADRE UCCIDE A COLTELLATE FIGLIO 3 ANNI NEL PADOVANO New York, 23:24 AFGHANISTAN: NYT, USA AL FIANCO DELLE MILIZIE ANTI-TALEBANI Parigi, 23:08 FRANCIA: FIGLIO CAMUS CONTRO TUMULAZIONE PADRE AL PANTHEON Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Il primo volo dellA380 Il primo volo dell'A380
Testate locali
Annunci (Udine e Friuli Venezia Giulia)
Annunci di lavoro (Udine e Friuli Venezia Giulia)
Enti e tribunali (Udine e Friuli Venezia Giulia)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006