E NEVE IN MONTAGNA
Spiaggia e pontile disastrati
da una mareggiata a Lignano
LIGNANO. Il maltempo che l’altra sera ha colpito
ampie zone della costiera friulana ha causato danni gravi alla
spiaggia di Lignano dove circa 40 mila metri cubi di arenile e
parte del pontile a mare sono stati distrutti da una mareggiata. I
danni solo per il pontile si stimano in circa 700.000 euro; danni
da valutare, invece, per la spiaggia.
L’allerta lanciato ieri dalla sede della Protezione civile
regionale non è servito quindi a salvare Lignano Sabbiadoro dai
danni causati da una mareggiata che, puntuale, con l’arrivo della
stagione fredda, si è abbattuta sulla località, in particolare
sulla spiaggia. Un po’ in anticipo rispetto all’anno scorso quando
un simile fenomeno si abbatté sulla costa il 2 dicembre.
Questa volta i danni maggiori sono quelli registrati a Pineta,
infatti, dove ieri mattina circa 30/40 mila metri cubi di sabbia
dell’arenile ed una porzione della parte originaria del pontile a
mare della Pagoda sono stati inghiottititi dalle acque sospinte dal
vento di scirocco.
La conta dei danni. I danni solo per il pontile si stimano in circa
700 mila euro – ha riferito Giorgio Ardito della Lignano Pineta
Spa, società concessionaria della spiaggia, mentre per l'arenile
eroso dalle onde per circa un metro di profondità «confidiamo sullo
spostamento sabbia dal mare alla foce del Tagliamento alla spiaggia
in programma per questa primavera, come da protocollo d'intesa
triennale firmato nel 2008 con la Regione, il Comune ed altri
enti».
Protezione civile all’opera. Dalla centrale della protezione civile
comunale il coordinatore, Alessandro Borghesan, fa sapere che anche
la spiaggia di Sabbiadoro, in un’altra zona “sensibile”, quella di
Santa Monica, ha risentito della mareggiata, ma in modo più lieve
rispetto agli anni scorsi. Sul territorio non ci sono stati
interventi per allagamenti, tuttavia le caditoie potrebbero
risentire del fatto che le foglie sono cadute tutte nell’arco di un
paio d’ore anziché in un periodo più lungo. Per oggi intanto lo
stato di preallarme è rientrato, mentre si attende una possibile
altra ondata di maltempo per il prossimo finesettimana.
Danni anche in Veneto. Il maltempo ha tenuto in ambasce anche il
Veneto orientale. A Bibione i danni maggiori sono stati provocati
da mareggiate. A San Michele al Tagliamento invece il nubifragio ha
fatto esondare in alcuni punti il canale Lugugnana. A Cesarolo di
San Michele impercorribile la via che costeggia il canale Cavrato.
A Caorle, cui si riferiscono queste fotografie, il vento di
scirocco ha abbattuto le recinzioni di due cantieri in Fondamenta
Pescheria e in piazza Matteotti.
Appello alle istituzioni. «Sarà una corsa contro il tempo – lamenta
Ardito -, per gli adempimenti burocratici e l'iter autorizzativo
che le opere marittime in generale e il rifacimento della parte del
pontile a mare in particolare comportano; per questo chiediamo la
collaborazione di tutti gli enti e le autorità coinvolte. Sarà un
problema non trascurabile il reperimento delle risorse per
l'intervento di ripristino del pontile di Lignano Pineta, uno dei
simboli della località balneare; la legge finanziaria 2007 ha
infatti aumentato a dismisura i canoni per i concessionari che
hanno investito negli anni creando infrastrutture sull'area
demaniale e ha tolto la possibilità di dedurre dal canone le opere
di straordinaria manutenzione, tra le quali probabilmente sarebbe
potuto rientrare il rifacimento del pontile a mare».
Davide Sciacchitano
(03 novembre 2009)