Cyberspionaggio: spioni non avevano password Renzi e Draghi

Roma, 11 gen. - Giulio e Francesca Maria Occhionero, i due fratelli arrestati ieri con l'accusa di aver allestito una rete di cyberspionaggio ai danni di istituzioni e personalita' del mondo politico e finanziario, non avevano le password degli account di Matteo Renzi, Mario Draghi e Mario Monti. E' quanto si evince da uno dei passaggi dell'ordinanza di custodia cautelare emessa nell'ambito dell'inchiesta 'Eye Pyramid', tutt'ora in corso. La procura di Roma ha infatti avviato una rogatoria internazionale per ottenere il sequestro in Usa dei server utilizzati da Occhionero. 'Molti degli account presenti nel database, benche' privi di password - precisa a pagina 14 il gip Maria Paola Tomaselli - appartengono a domini di importanti societa' private o enti istituzionali' (tra gli altri, istruzione.it, gdf.it, bancaditalia.it, camera.it, senato.it, esteri.it, tesoro.it, interno.it, aceaspa.it, enel.it, enav.it, finmeccanica.com). Per ciascuno dei domini in questione, spiega l'ordinanza, 'sono presenti numerosi account di posta elettronica, tra i quali figurano personalita' di vertice delle societa' e delle istituzioni elencate, oltre che del mondo politico. Sono presenti tra gl altri l'account Apple dell'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e gli account istituzionali degli ex governatori della Banca d'Italia Mario Draghi (ora presidente della Bce) e Fabrizio Saccomanni'. Nello stesso elenco figurano le email di Alfonso Papa, Walter Ferrara, Vincenzo Scotti, Piero Fassino, Paolo Bonaiuti, Maria Vittoria Brambilla, Luca Sbardella, Ignazio La Russa, Fabrizio Cicchitto, Ignazio La Russa, Daniele Capezzone, Mario Monti, Vincenzo Fortunato, Mario Canzio, Saverio Capolupo. .


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