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Gara di cucina fra le onde: mamma chef sconfigge tutti

Carla Michelizza, di Roveredo in Piano, convince i sei severi giudici di Venezia. La ricetta, un ricordo d’infanzia, realizzata in regata con un fornelletto da campo

ROVEREDO. Non solo si è dovuta inventare una ricetta che esaltasse l'arte del riciclo in cucina per conquistare una severa giuria di maestri gourmet, ma ha dovuto prepararla in condizioni “estreme”.

In mezzo alle onde, a bordo di un'imbarcazione in gara nella San Pellegrino cooking cup 2015, tradizionale regata che abbina vela e cucina organizzata dalla Compagnia della Vela di Venezia.

Carla Michelizza, 51 anni, ha sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi il trofeo come migliore chef non professionista in gara. Con il suo piatto, ispirato al “frigo vuoto”, ha convinto i giudici per aver centrato il tema della competizione: nell’anno di Expo ai cuochi in coperta è stato chiesto di valorizzare la cucina sostenibile.

La chef per passione – che vive a Roveredo in Piano ed è mamma di due ragazzi di 14 e 17 anni – ha proposto ai sei inflessibili esaminatori una ricetta intitolata “Uno per tutti”.

«Ho reinterpretato un ricordo d’infanzia – spiega –, quando c’era poco e ci voleva un po’ di fantasia per riempire il piatto».

Con una sola fetta da due etti di pollo, pane raffermo e tante buone verdure di stagione colte dall’orto (melanzane, zucchine, pomodori e cipollotto), ha sfamato i sei giudici. La ricetta di presentazione, nel rispetto del concetto di riciclo, l’ha scritta su un cartoccio del pane.

«Il regolamento era severo: ogni fase della preparazione andava fatta sulla barca, dove avevo a disposizione solo un fornelletto da campo. La regata è durata un’ora e quaranta, che ho sfruttato per cucinare. Impresa non facile, ma che mi ha comunque divertita, nonostante gli “sballottamenti” durante le manovre».

La chef autodidatta non era mai salita su una barca prima della competizione. Quella su cui era a bordo, la “GdB-East Sailing Team” (arrivata quinta su 31 natanti in gara), è guidata da un equipaggio di suoi amici. A premiarla – con una targa e un biglietto ingresso per Expo – è stata la blogger ed esperta di cucina sostenibile Lisa Casali.

«Una grande soddisfazione ricevere i suoi complimenti per me che sono una cuoca per passione», sorride la Michelizza, che dirige la cucina della casa di riposo di San Quirino. «Il mio unico rammarico? Non essermi potuta iscrivere all'istituto alberghiero. Lo ha fatto, però, mia figlia, per diventare un giorno chef professionista».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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