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Mensa di comunità L’osservatorio sociale porta avanti il progetto

Casarsa Il “Tavolo lotta allo spreco” dell’Osservatorio sociale di Casarsa della Delizia è al lavoro per l’apertura di una mensa di comunità. Ma gli ostacoli da superare sono diversi. Il progetto e...

Casarsa

Il “Tavolo lotta allo spreco” dell’Osservatorio sociale di Casarsa della Delizia è al lavoro per l’apertura di una mensa di comunità. Ma gli ostacoli da superare sono diversi. Il progetto e il lavoro portato avanti sono contenuti nella relazione dell’Osservatorio, presentata qualche settimana fa al consiglio comunale.

Il Tavolo ha tre obiettivi: individuare i luoghi del possibile spreco alimentare in città, favorite la nascita di iniziative per ridurlo e proporre attività di sensibi ...

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Casarsa

Il “Tavolo lotta allo spreco” dell’Osservatorio sociale di Casarsa della Delizia è al lavoro per l’apertura di una mensa di comunità. Ma gli ostacoli da superare sono diversi. Il progetto e il lavoro portato avanti sono contenuti nella relazione dell’Osservatorio, presentata qualche settimana fa al consiglio comunale.

Il Tavolo ha tre obiettivi: individuare i luoghi del possibile spreco alimentare in città, favorite la nascita di iniziative per ridurlo e proporre attività di sensibilizzazione per evitarlo. Lo scorso anno il lavoro della commissione si era concentrato sulla verifica della possibilità di aprire una “mensa di comunità” con lo studio di esperienze esistenti e l’analisi della sua fattibilità.

Sono state prese a riferimento quattro esperienze: Azzano Decimo, Siticibo del Banco Alimentare, la Caserma Libroia di Nocera Inferiore e Last Minute Market Spin Unibo. In base alle segnalazioni dei servizi sociali le persone interessate al servizio sarebbero una decina con disagio economico e cittadini soli con necessità di stare in comunità.

La commissione ha preso in esame alcune strutture destinate al ristorazione collettiva. Alle primarie di Casarsa e San Giovanni sono 8, 9 le porzioni non scodellate, e il cibo è disponibile non prima delle 14. Alla Cooperativa Coop Casarsa ci sono prodotti del banco fresco e prossimi alla scadenza (variabili) che potrebbero essere ritirati alla sera o al mattino mentre i panifici potrebbero rendere disponibile l’eccedenza di pane o di dolciumi in un orario compreso tra le 13 e le 14.

L’ipotesi è di avviare una mensa solidale serale, con due necessità: individuare un gruppo di persone in grado di operare anche per la conservazione del cibo e un luogo per la somministrazione e l’incontro. Per quest’anno l’obiettivo è di proseguire con la mensa di comunità e ampliare le attività di sensibilizzazione contro lo spreco alimentare e per favorire il riuso. —