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Pugni e minacce per farsi pagare un vecchio debito Inflitti 15 mesi

Trovò la parte offesa fuori da  un bar e lo aggredìinvece di rivolgersi alla magistratura Condannato per esercizio arbitrario delle proprie ragioni

MORSANO AL TAGLIAMENTO. Lo minacciò, mostrandogli un coltello a serramanico, di «aprirlo come un maiale» se non avesse pagato il debito.

Dimitri Toneguzzo, residente a Morsano al Tagliamento, 50 anni, lamentava il mancato pagamento di una somma – imprecisata secondo il capo d’accusa – per dei lavori effettuati anni prima come meccanico sull’automobile di proprietà di un residente a Chions.

Il 23 marzo 2016 i due si videro fuori da un bar di Morsano al Tagliamento. Toneguzzo lo avvicinò dicendo ...

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MORSANO AL TAGLIAMENTO. Lo minacciò, mostrandogli un coltello a serramanico, di «aprirlo come un maiale» se non avesse pagato il debito.

Dimitri Toneguzzo, residente a Morsano al Tagliamento, 50 anni, lamentava il mancato pagamento di una somma – imprecisata secondo il capo d’accusa – per dei lavori effettuati anni prima come meccanico sull’automobile di proprietà di un residente a Chions.

Il 23 marzo 2016 i due si videro fuori da un bar di Morsano al Tagliamento. Toneguzzo lo avvicinò dicendogli, secondo quanto riferito dalla parte offesa, «Vai da quell’altro a mettere a posto le cose e a pagare i debiti». La parte offesa collegò quella frase a un debito di mille euro che aveva nei confronti di un barista di saletto.

Toneguzzo, quindi, colpì il residente a Chions con due pugni al naso e all’orecchio sinistro. I colpi procurarono alla parte offesa un trauma contusivo maxillo-facciale e una prognosi di cinque giorni per le lesioni. Erano seguite alla violenza le minacce e l’esibizione del coltello.

Toneguzzo è stato dunque indagato dalla Procura di Pordenone per minaccia, lesioni personali e esercizio arbitrario delle proprie ragioni, consistito nell’usare violenza e minaccia per esercitare un preteso diritto di credito relativo ai lavori da meccanico eseguiti, quando invece avrebbe potuto rivolgersi alla magistratura per ottenere soddisfazione.

Ieri mattina si è concluso il processo in primo grado. Il giudice monocratico Alberto Rossi ha condannato Toneguzzo a un anno e tre mesi di reclusione. Anche il viceprocuratore onorario Patrizia Cau, nelle vesti dell’accusa, ha concluso per la condanna dell’imputato, difeso d’ufficio. —

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