Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Zucca santa, scatta il rilancio Il marchio De.Co. si amplia

La condotta Slow Food Fvg entra nell’organizzazione della festa d’ottobre Dopo l’asparago un altro prodotto locale di eccellenza, e nel futuro c’è la trota

CORDENONS

I primi contatti con Slow food Friuli Venezia Giulia per valorizzare l’agroalimentare cordenonese c’erano stati in primavera, in occasione del primo Salotto dell’asparago. Ora, dalle intenzioni si passa ai fatti. La condotta del Pordenonese di Slow food Fvg entra a pieno titolo tra gli organizzatori della Festa delle zucche, in programma dal 25 al 28 ottobre, assieme alla Pro Cordenons e al Comune. È inoltre già al fianco della Pro per studiare la presenza sul territorio comunale d ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

CORDENONS

I primi contatti con Slow food Friuli Venezia Giulia per valorizzare l’agroalimentare cordenonese c’erano stati in primavera, in occasione del primo Salotto dell’asparago. Ora, dalle intenzioni si passa ai fatti. La condotta del Pordenonese di Slow food Fvg entra a pieno titolo tra gli organizzatori della Festa delle zucche, in programma dal 25 al 28 ottobre, assieme alla Pro Cordenons e al Comune. È inoltre già al fianco della Pro per studiare la presenza sul territorio comunale della “zucca santa”, una particolare qualità di questo ortaggio tipica e molto diffusa in Friuli sino agli anni Sessanta.

«A Cordenons risulta ci sia un solo, piccolo coltivatore che ne conserva le sementi e la coltiva per consumo personale– afferma il presidente della Pro, Celso Francescut – È una qualità di zucca dalla polpa particolarmente dolce, che si presta a essere utilizzata in cucina e che, con l’avvento delle colture intensive di mais, nelle nostre campagne è andata scomparendo». E aggiunge: «Stiamo verificando che si tratti di quella qualità in particolare e in questo ci stiamo facendo seguire nel percorso da Slow food. Contatteremo inoltre anche l’Ersa».

«Se la nostra ipotesi sarà confermata – sottolinea Francescut – la coltivazione della zucca santa potrebbe essere rilanciata, per diventare in futuro uno dei prodotti a marchio De.Co». Anche quest’ultimo è stato istituito in occasione della festa dell’asparago, promossa dall’amministrazione Delle Vedove in collaborazione con la Pro e con altri enti, che ritroveremo a patrocinare anche la “Festa delle zucche”. Si tratta di Ersa, Concentro (braccio operativo della Camera di commercio di Pordenone), Ascom, Pordenone whit love e, per il secondo anno, anche di Promoturismo. I partner organizzativi restano quelli classici della manifestazione, alcune delle maggiori associazioni locali di promozione del territorio, assieme a Coop Noncello e allo Spazio giovani del Comune.

«La presenza tra gli organizzatori della condotta pordenonese di Slow Food – afferma Francescut – porterà una delle novità previste nel programma della manifestazione, con la presenza in piazza per la prima volta dei presidi Slow food del territorio regionale». La Pro Cordenons inoltre contraccambierà l’ospitalità ricevuta dalla Pro loco di Tramonti di Sopra in occasione della Festa della pitina, portando questa collaborazione in seno alla Festa della zucca. «La nostra associazione – aggiunge Francescut – ha il compito di valorizzare il territorio e di promuoverne la conoscenza e il turismo: ebbene, le nuove sinergie vanno in questa direzione. Oltre alla ricerca sulla zucca santa, è intenzione rilanciare la trota di Cordenons, eletta anni fa dalla Pro loco quale piatto tipico locale. Anche questa potrebbe godere del marchio De.co». —