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Cartello per gli automobilisti «I bimbi giocano per strada»

La scritta è comparsa nella frazione di Campeis, 45 abitanti abitanti di cui tre bambini dai 3 ai 10 anni Chieu: aiutiamo i più piccoli 





Bambini che corrono allegri dietro un pallone giocando in strada. Un’immagine che sembra ormai proveniente da un’epoca lontana, sbiadita dalle moderne distrazioni tecnologiche, ma non a Campeis, frazione del Comune di Pinzano al Tagliamento, 45 residenti, di cui sei bimbi di età compresa fra i tre e i dieci anni.

Nel piccolo paese della Val d’Arzino da qualche giorno sono stati affissi due cartelli recitanti: “In questo paese i bambini giocano ancora per strada”. La particolare segnaletica v ...

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Bambini che corrono allegri dietro un pallone giocando in strada. Un’immagine che sembra ormai proveniente da un’epoca lontana, sbiadita dalle moderne distrazioni tecnologiche, ma non a Campeis, frazione del Comune di Pinzano al Tagliamento, 45 residenti, di cui sei bimbi di età compresa fra i tre e i dieci anni.

Nel piccolo paese della Val d’Arzino da qualche giorno sono stati affissi due cartelli recitanti: “In questo paese i bambini giocano ancora per strada”. La particolare segnaletica verticale è stata installata in corrispondenza dei due accessi al paese dalla ex provinciale su iniziativa di Anna Chieu, consigliere comunale e presidente dell’associazione Amiis di Cjampees: «A leggere “Attenzione, rallentare. In questo paese i bambini giocano ancora per strada” sembra quasi di ritornare indietro nel tempo, un vero e proprio richiamo al passato, a quando le giornate dell’infanzia si trascorrevano o in Tagliamento o scorrazzando per le strade del nostro tranquillo paesino con le ginocchia sbucciate – dice Chieu –. Questi cartelli, che peraltro non hanno nulla di originale in quanto in voga in diverse località italiane, non sono semplici indicazioni stradali, bensì un richiamo alla spensieratezza dell’infanzia che sembra a volte perduta».

Secondo Chieu, «nell’era di un mondo fin troppo tecnologico siamo felici se i bimbi sapranno riscoprire il valore del gioco e con questa semplice frase, riportata su cartelli realizzati in proprio a mano dalla nostra socia Viviana Tonelli, che ringraziamo, li esortiamo appunto a giocare per strada, ad alzare lo sguardo dai loro smartphone e videogiochi, oltre ovviamente ad avvertire gli automobilisti di rallentare e quindi proteggerli dai rischi che potrebbero esserci».

«I bambini – conclude la presidente di Amiis di Cjampees – sono il futuro irrinunciabile». —