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Un miele “d’oro”, la passione premia due giovani apicoltori

Mirko e Silvia Muzzatti dell’azienda I roncs sul podio del concorso Città di Sacile La coppia ha preso le redini da meno di cinque anni 

CASTeLNOVO

Nuovo, prestigioso riconoscimento, per l’apicoltura I roncs di Castelnovo del Friuli, premiata a Sacile in occasione della 32ª mostra concorso regionale dei mieli “Città di Sacile”, inserita tra le iniziativa della 745ª edizione della Sagra degli osei.

L’azienda, di cui è titolare Mirko Muzzatti, che la gestisce assieme alla moglie Silvia Tortora, si è aggiudicata col miele di castagno la medaglia d’oro della categoria. Una grande soddisfazione per i giovani coniugi, da poco genito ...

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CASTeLNOVO

Nuovo, prestigioso riconoscimento, per l’apicoltura I roncs di Castelnovo del Friuli, premiata a Sacile in occasione della 32ª mostra concorso regionale dei mieli “Città di Sacile”, inserita tra le iniziativa della 745ª edizione della Sagra degli osei.

L’azienda, di cui è titolare Mirko Muzzatti, che la gestisce assieme alla moglie Silvia Tortora, si è aggiudicata col miele di castagno la medaglia d’oro della categoria. Una grande soddisfazione per i giovani coniugi, da poco genitori di Christian. Il coronamento di un sogno, considerato che l’azienda esiste da poco meno di cinque anni e che di anno in anno vede aumentare in bacheca il numero dei premi. L’attività I roncs è nata dalla comune passione per le api, nonostante Mirko e Silvia nella vita facciano tutt’altro: lui è un dipendente della Mistral di Spilimbergo, lei, laureata in Conservazione dei beni culturali all’università Ca’ Foscari di Venezia, ha lasciato il lavoro in un’azienda del Sandanielese per dedicarsi a tempo pieno all’apicoltura e al piccolo Christian.

Dalle 15 famiglie di api iniziali ereditate dal papà di Mirko nel 2014, oggi I roncs ne contano una settantina, destinate a diventare novanta nel giro di poche settimane. Un lavoro, quello dell’apicoltore, che richiede non pochi sacrifici. Nulla a confronto del coinvolgimento che si prova nel momento in cui ci si approccia a quello che i due giovani imprenditori definiscono «il magico mondo delle api».

Diverse le produzioni de I roncs, che, da nomadisti, inseguono le fioriture trasportando gli alveari più forti vicino ai prati per i millefiori, vicino ad acacie, castagni, erica, amorfa fruticosa lungo il Tagliamento. Un impegno non da poco, che non richiede fortunatamente troppi spostamenti, potendo contare sulla rigogliosa natura dell’ambiente in cui vivono.

Prossimo obiettivo? Fare conoscere il loro piccolo mondo alle scuole, con l’auspicio di trasmettere il loro entusiasmo. —