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«Quel monitoraggio era incompleto: ignorate le diossine»

Centralina posizionata vicino alle elementari di Campagna Iracà (M5s) chiede la convocazione della commissione

MANIAGO

«La centralina di monitoraggio dell’aria, che per sei mesi è stata installata negli spazi adiacenti alla scuola elementare di Campagna di Maniago, non ha effettuato il monitoraggio di diossine e Pcb (policlorobifenili): ossido di carbonio, ozono, pm10 e biossido di azoto non sono gli unici parametri da rilevare, peraltro in una frazione nella quale sono stati trovati valori di diossina oltre i limiti di legge. C’era ben altro da esaminare». Lo ha affermato il consigliere di opposizio ...

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MANIAGO

«La centralina di monitoraggio dell’aria, che per sei mesi è stata installata negli spazi adiacenti alla scuola elementare di Campagna di Maniago, non ha effettuato il monitoraggio di diossine e Pcb (policlorobifenili): ossido di carbonio, ozono, pm10 e biossido di azoto non sono gli unici parametri da rilevare, peraltro in una frazione nella quale sono stati trovati valori di diossina oltre i limiti di legge. C’era ben altro da esaminare». Lo ha affermato il consigliere di opposizione del M5s Antonio Iracà, dopo che l’assessore all’ambiente Franca Quas ha annunciato che la centralina ha terminato il proprio lavoro e presto arriveranno i risultati delle analisi.

«Questi annunci servono solamente a distogliere l’attenzione dal reale problema delle diossine e dei Pcb, che sinora è stato ignorato – ha tuonato Iracà –. Non si possono tralasciare gli esiti degli studi sulle matrici viventi che sono stati illustrati nei mesi scorsi. Non è corretto nei confronti dei cittadini». Iracà fa riferimento ai nuovi dati emersi dallo studio “Chicken’s pops”, commissionato e finanziato dal M5s e presentato lo scorso aprile, che parlano di un peggioramento della situazione sul fronte dell’inquinamento nel Maniaghese rispetto a quanto rilevato a febbraio 2016, quando i parametri superavano di quattro volte la soglia prevista per legge. Dall’ultima indagine è emerso che i valori di diossina e Pcb (policlorobifenili) sono sei volte oltre i limiti. 40 le galline esaminate, che per 18 mesi sono state cresciute in allevamenti ubicati tra Maniago e Fanna. Lo studio è stato depositato in Procura dall’ex consigliere regionale Eleonora Frattolin (M5s).

«Affronteremo in maniera capillare e coi soggetti interessati quanto emerso dai vari studi effettuati in questi mesi – ha concluso Iracà – e dipingeremo il quadro reale della situazione. Un quadro che in diversi punti si discosterà dalle dichiarazioni fornite dall’assessore all’ambiente». Il consigliere grillino ha annunciato che sarà richiesta la convocazione di una commissione consiliare per discutere anche di questa tematica e tracciare un bilancio di quanto emerso sinora, in modo tale da dare risposte puntuali ai cittadini. Intanto, da quanto si appreso, la centralina per il monitoraggio dell’aria è stata installata in altro punto del territorio. —