Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Virus del Nilo, altri due contagi Il totale in provincia arriva a sei

C’è poi una coppia di segnalazioni che attende conferme dai prossimi test Gli ultimi focolai a Morsano e Caneva. L’Aas 5 ai Comuni: «Fate un’ordinanza»



Due nuovi casi di contagio da virus della febbre del Nilo sono stati individuati nel Pordenonese (il totale è salito a sei), in alcune sacche di sangue con pazienti asintomatici.



Al bilancio diramato dal Dipartimento di prevenzione dell’Ass 5, si aggiungono due nuove segnalazioni, che attendono conferma dalle analisi: riguardano individui che hanno manifestato alcuni sintomi del virus, pur non gravi. Sono stati registrati a Morsano al Tagliamento e Caneva: riguardano persone adulte. La confer ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter



Due nuovi casi di contagio da virus della febbre del Nilo sono stati individuati nel Pordenonese (il totale è salito a sei), in alcune sacche di sangue con pazienti asintomatici.



Al bilancio diramato dal Dipartimento di prevenzione dell’Ass 5, si aggiungono due nuove segnalazioni, che attendono conferma dalle analisi: riguardano individui che hanno manifestato alcuni sintomi del virus, pur non gravi. Sono stati registrati a Morsano al Tagliamento e Caneva: riguardano persone adulte. La conferma arriverà nelle prossime ore dopo la lettura delle analisi effettuate dai laboratori universitari di Trieste. Il Dipartimento di prevenzione attende le verifiche cliniche. Nel frattempo, sono stati allertati i familiari e i vicini dei possibili infettati per poi, eventualmente, iniziare le procedure di bonifica e disinfestazione. La zona del Friuli occidentale più colpita si conferma quella che confina con il Veneto, dove l’incidenza della zanzara che trasmette il West Nile virus è stata maggiore. Già dall’inizio di agosto, il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria 5, a seguito dell’incremento dei casi di persone affette dalla febbre West Nile, ha costituito un gruppo di intervento integrato per la sorveglianza e la prevenzione delle arbovirosi.



Ieri, la struttura ha proposto ai Comuni del territorio di competenza l’adozione di un’ordinanza per prevenire la diffusione del virus, trasmesso dalla zanzara Culex pipiens. Il provvedimento sindacale si rende necessario per incoraggiare la popolazione ad assumere comportamenti e interventi finalizzati al contenimento della diffusione degli insetti portatori di arbovirosi. I sindaci sono stati invitati ad adottarla e a darne la massima diffusione, informando attività quali gommisti, centri di raccolta e trattamento rifiuti, cantieri edili attivi o dismessi, aziende agricole e simili.



Richiama le misure di prevenzione da attuare in tempi rapidi sul territorio di competenza comunale indicando la necessità di evitare raccolte di acqua stagnanti, tenere sgombri i cortili e le aree aperte, da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere provvedendo al regolare sfalcio dell’erba. Il dipartimento di prevenzione ha fornito contemporaneamente ai medici di medicina generale operanti nel territorio un’adeguata informazione sui casi che si sono manifestati nel territorio, visto il ruolo di primi rilevatori dello stato di salute che rivestono. Infine, è stato fornito materiale informativo da divulgare negli ambulatori. —