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Semaforo all’incrocio spaccato È la settima volta in pochi mesi

I malintenzionati hanno rotto ancora una volta la segnalatica verticale L’attesa per il cantiere che realizzerà la rotonda





I vandali hanno preso nuovamente di mira il semaforo lampeggiante sull’incrocio fra la strada provinciale 31 che da Roveredo sale a Budoia, incontrando la strada 52, che da Castello d’Aviano scende a Vigonovo. Lo stesso semaforo era stato danneggiato, la volta precedente, a inizio maggio.

Risalendo di alcune settimane, in aprile, ignoti avevano preso di mira il semaforo opposto, quello sulla provinciale 52, scardinando il lampeggiante superiore e rompendo la custodia in plastica di quello in ...

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I vandali hanno preso nuovamente di mira il semaforo lampeggiante sull’incrocio fra la strada provinciale 31 che da Roveredo sale a Budoia, incontrando la strada 52, che da Castello d’Aviano scende a Vigonovo. Lo stesso semaforo era stato danneggiato, la volta precedente, a inizio maggio.

Risalendo di alcune settimane, in aprile, ignoti avevano preso di mira il semaforo opposto, quello sulla provinciale 52, scardinando il lampeggiante superiore e rompendo la custodia in plastica di quello inferiore. Non sono solo i semafori a venire danneggiati. I vandali, alla metà di agosto, sempre sullo stesso incrocio hanno divelto il segnale di Stop, piegando l’ottagono come fosse un foglio di carta, probabilmente servendosi di una scala.

A ogni atto vandalico, intervengono i tecnici del comune per ripristinare i lampeggianti messi fuori uso, come in questo caso o la segnaletica verticale divelta. I ripristini di semafori e segnaletica, gravano ovviamente sulle casse comunali. Una situazione, quella degli atti vandalici, che si protrae da tempo, causata, esclusi i danni da incidenti stradali sullo stesso incrocio, perché alcuni anonimi, forse per riempire la loro noia, si dedicano a rompere semafori e segnali, approfittando della mancanza di telecamere di sorveglianza nella zona.

Non è da escludere che ad agire, in vari episodi, siano state più persone. Sta di fatto che, nell’arco di cinque mesi e mezzo, si sono registrati sette atti vandalici.

Nel frattempo sulle due strade dell’incrocio sono stati predisposti appositi recinti per depositare i materiali del cantiere, necessari ad avviare gli attesi lavori per la costruzione di una rotatoria, opera della quale si occuperà Fvg Strade. La realizzazione della rotonda farebbe venir meno la necessità di mantenere i semafori lampeggianti, cosi come parte della segnaletica verticale dell’incrocio. Il cantiere dovrebbe essere aperto in settembre. –