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Accoltellò la moglie: ex militare ai domiciliari

SESTO AL REGHENAÈ stato trasferito dal carcere al centro di salute mentale, in regime di arresti domiciliari, l’85enne americano Robert Neal, ex militare con alle spalle quattro anni di guerra in...

SESTO AL REGHENA

È stato trasferito dal carcere al centro di salute mentale, in regime di arresti domiciliari, l’85enne americano Robert Neal, ex militare con alle spalle quattro anni di guerra in Vietnam, che domenica mattina ha pugnalato alla schiena la moglie di 64 anni con un coltello da cucina nella loro abitazione di Sesto al Reghena.

Ieri mattina Neal, difeso di fiducia dall’avvocato Anna Chiara Tortora, è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari Rodolfo Piccin. L’indag ...

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SESTO AL REGHENA

È stato trasferito dal carcere al centro di salute mentale, in regime di arresti domiciliari, l’85enne americano Robert Neal, ex militare con alle spalle quattro anni di guerra in Vietnam, che domenica mattina ha pugnalato alla schiena la moglie di 64 anni con un coltello da cucina nella loro abitazione di Sesto al Reghena.

Ieri mattina Neal, difeso di fiducia dall’avvocato Anna Chiara Tortora, è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari Rodolfo Piccin. L’indagato, per l’ipotesi di lesioni aggravate – ha fornito una confusa spiegazione dell’accaduto, sostenendo di aver inferto un fendente alla moglie perché non gli aveva risposto. Otto i giorni di prognosi per la donna: la lama non è penetrata in profondità. La moglie era uscita fuori di casa, richiamando l’attenzione dei vicini, che avevano chiamato i soccorsi.

Il pm ha chiesto la custodia cautelare in carcere per Neal, mentre in ragione delle difficoltose e pregiudizievoli condizioni fisiche e psicologiche la difesa fiduciaria ha chiesto gli arresti domiciliari. Il gip Piccin ha accolto la richiesta della difesa, disponendo l’immediato trasferimento al centro di salute mentale di Pordenone dell’anziano.Nel prosieguo giudiziario si discuterà dell’imputabilità. È probabile che la difesa richieda una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere e di partecipare al processo dell’anziano. —

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