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Vigilanza sulle dighe Il senatore Ciriani interroga il ministero

medunoHa voluto incontrare alcuni dipendenti del colosso energetico per farsi spiegare l’esatta dinamica del problema e presentare così una dettagliata interrogazione parlamentare: il senatore di...

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Ha voluto incontrare alcuni dipendenti del colosso energetico per farsi spiegare l’esatta dinamica del problema e presentare così una dettagliata interrogazione parlamentare: il senatore di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani, è salito a Meduno e nella limitrofa Val Tramontina insieme al consigliere comunale della zona Gabriele Mongiat. Qui si è tenuto un faccia a faccia con alcuni operatori dell’Edison che lamentano turni massacranti nella vigilanza alle dighe. Da qualche mese l’azienda c ...

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Ha voluto incontrare alcuni dipendenti del colosso energetico per farsi spiegare l’esatta dinamica del problema e presentare così una dettagliata interrogazione parlamentare: il senatore di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani, è salito a Meduno e nella limitrofa Val Tramontina insieme al consigliere comunale della zona Gabriele Mongiat. Qui si è tenuto un faccia a faccia con alcuni operatori dell’Edison che lamentano turni massacranti nella vigilanza alle dighe. Da qualche mese l’azienda che gestisce i laghi di Redona, Cà Selva e Cà Zul ha ridotto la presenza umana nel controllo degli impianti.

Il ricorso a sistemi automatizzati impone comunque l’impiego di un certo numero di dipendenti per affrontare eventuali emergenze. La rivoluzione digitale ha quindi spinto Edison a concentrare i turni: di fatto un vigilante deve restare anche 24 ore nei locali di servizio di ciascun bacino, da solo e in aree impervie raggiungibili attraverso mulattiere di montagna. Ci sarebbero stati pure dei casi di doppi turni, con dei tecnici costretti a dormire fuori casa per quasi tre giorni consecutivi. La vicenda è al vaglio dei sindacati e del Tribunale.

Un operaio di Meduno si è addirittura licenziato, non riuscendo a sopportare i nuovi ritmi. Ciriani ha quindi preso nota della situazione e ha presentato un’interrogazione al Ministero dello sviluppo economico. L’intento è di trovare una soluzione che concili le esigenze del gruppo industriale di Meduno con quelle dei lavoratori. «Piena solidarietà ai nostri concittadini assunti da Edison» ha detto Mongiat. –

F. F.

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