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Sfida di Veronese (M5s): «Intesa con le civiche per vincere il Comune»

PORCIAIl M5s di Porcia apre all’ipotesi di un accordo di programma da attuare in vista delle amministrative del 2019. L’idea è di mutuare, sul piano locale, quanto si sta già applicando a livello...

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Il M5s di Porcia apre all’ipotesi di un accordo di programma da attuare in vista delle amministrative del 2019. L’idea è di mutuare, sul piano locale, quanto si sta già applicando a livello nazionale: un contratto con altre forze politiche – preferibilmente di area civica –, che si articoli su singoli temi da sviluppare nell’arco del mandato.

«Se vogliamo perseguire il cambiamento non possiamo tenere fuori i Comuni – è la riflessione che il portavoce eletto nell’assise purliliese ha vo ...

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PORCIA

Il M5s di Porcia apre all’ipotesi di un accordo di programma da attuare in vista delle amministrative del 2019. L’idea è di mutuare, sul piano locale, quanto si sta già applicando a livello nazionale: un contratto con altre forze politiche – preferibilmente di area civica –, che si articoli su singoli temi da sviluppare nell’arco del mandato.

«Se vogliamo perseguire il cambiamento non possiamo tenere fuori i Comuni – è la riflessione che il portavoce eletto nell’assise purliliese ha voluto condividere con gli attivisti nel corso del recente meeting “Una regione a 5 stelle” –, perché i Comuni devono diventare parte integrante di quel cambiamento che andiamo proclamando». In una realtà come quella di Porcia (dove l’elezione del sindaco si gioca al ballottaggio), ha aggiunto Veronese, la competizione è impari: «Partiamo in svantaggio di centinaia di voti se pensiamo che ognuno dei 70-80 candidati delle altre coalizioni ha un familiare che può votarlo, mentre noi partiamo da un bacino di 20 candidati. In Fvg non abbiamo neanche un sindaco del M5s. Quindi perché sprecare la qualità dei contenuti, la bontà delle nostre idee, la lungimiranza delle nostre proposte, quando non possiamo andare a governare? Visto che abbiamo un’esperienza nazionale di accordo di programma, perché non pensare di riproporla anche a livello territoriale?».

Una riflessione che, se il Movimento volesse fare propria a livello provinciale, potrebbe disegnare degli scenari politici inediti. A muovere le considerazioni di Veronese, d’altro canto, è la consapevolezza – maturata in quattro anni e mezzo di esperienza sui banchi del consiglio comunale – della difficoltà di realizzare un progetto per chi si trova a ricoprire il ruolo di opposizione. Il portavoce ha ricordato, durante il meeting, le battaglie portate avanti dall’opposizione «dura e sana»: la mobilità sostenibile e la proposta di investire i 2,5 milioni di euro di avanzo di bilancio per il trasporto gratis degli studenti e coprire i costi della retta dell’asilo nido. –