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Corsa in salita

Sono 236 le vetture
iscritte alla Verzegnis

VERZEGNIS. Sono 236 le vetture iscritte alla 40ª edizione della cronoscalata automobilistica Verzegnis - Sella Chianzutan che si presenta oggi a palazzo Frisanco di Tolmezzo e che prenderà il via domenica alle 10.30, preceduta dalle prove ufficiali di sabato alle 9.30. Un exploit tanto felice quanto inimmaginabile, in tempi di grandi difficoltà economiche che hanno costretto, nel corso della stagione, più di qualche organizzatore a dolorose rinunce.

Trentacinque le vetture storiche (la loro è una partecipazione a invito), una in più tra quelle di scaduta omologazione, ma non per questo meno belle a vedersi, spettacolari, e grintose. Le restanti 175 sono tutte le moderne in gara per il campionato italiano, con le 35 che si contendono anche i punti per quello austriaco.

Ma a festeggiare i 40 anni di questa prestigiosa competizione, che ha validità pure per il Challenge europeo Fia, la Coppa Europa, il Campionato triveneto e del Friuli Venezia Giulia, non conta soltanto la quantità delle presenze, ma anche e soprattutto la qualità, sia dei mezzi, che dei piloti. E per cominciare dall’alto, saranno ben 42 le vetture deputate a contendersi il successo assoluto, vale a dire i prototipi e le formule.

Delle prime fanno parte due primizie assolute per la Verzegnis, le Osella Fa30, monoposto su telaio da prototipo e carrozzeria, dunque, a ruote coperte, che saranno affidate a due super piloti: il giovane, ma già da tempo vincente, Simone Faggioli, e David Baldi. Faggioli, peraltro, si rituffa per l’occasione nel campionato italiano, avendo finora disputato solamente gare valide per l’Europeo.

Ma sono anche molti altri i motivi che rendono questa gara particolarmente gradita ai piloti e apprezzata dagli appassionati. I primi vi trovano sempre un percorso perfettamente tracciato e protetto (nell’occasione il Comune di Verzegnis ha predisposto le staccionate a bordo strada per delimitare e regolamentare l’affluenza del pubblico), e un’organizzazione inappuntabile; i secondi possono beneficiare di numerosi punti di osservazione particolarmente spettacolari, dai quali poter ammirare i bolidi sfrecciare in assoluta sicurezza.

E a questo proposito, detto delle due Osella Fa30, e delle restanti auto prototipi e formule, sempre ammiratissime soprattutto per le loro performance, non saranno da meno le vetture di formula libera, tra cui Ford Escort, Delta, Bmw di ogni tipo e potenza, e ancora le Ferrari, le Porsche, la Lamborghini Gallardo, le Audi e le Alfa Romeo. Poi il circo rombante lascerà spazio alle categorie minori, ma pur sempre vivacissime nel disputarsi sul filo del decimo di secondo il primato di classe, che vale anche per loro un titolo italiano a fine stagione.

Poi ci sono i piloti locali. Come sempre, sono loro naturalmente i più numerosi, gli affezionati che alla gara di casa non possono rinunciare. Sono più di una cinquantina, con in testa quelli più “datati”, ma non per questo meno combattivi, i vari De Sabbata, Chiappo, Marchiol, Corredig, tanto per citarne alcuni, oltre a 5 rappresentanti del gentil sesso, tra cui la debuttante Elena Croce.

Da stesera la 40ª Verzegnis entra nella sua fase ufficiale; domani dalle 13 alle 18 avrenno luogo in paese le verifiche tecniche e sportive, nel corso delle quali gli appassionati potranno ammirare da vicino i bolidi e i loro conduttori. Poi sabato, come detto, le prove ufficiali per verificare condizioni di percorso e vetture in vista
della gara di domenica,.

Ma tutto ciò non sarebbe possibile senza il sostegno di chi crede in queste iniziative, e non fa mancare loro il necessario supporto economico, come la Banca di Cividale, la concessionaria Audi Iob di Gemona, il Centro Porsche di Udine e l’Elleti di Remanzacco.

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