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Gli ospiti sono già in crisi

Contro la Giacomense
per i primi punti in casa

GRADISCA. La Giacomense in arrivo domenica (fischio d’inizio alle 15) al “Colaussi” è una realtà giovane sotto tutti i punti di vista, societario e di squadra, ma soprattutto rappresenta il più piccolo paese (Masi San Giacomo, 1.700 anime) di tutto il calcio professionistico. All’ombra della Fortezza i ferraresi si presentano con la rocambolesca (3-4, ma erano in vantaggio fino a 20’ dal termine) sconfitta casalinga con la Lucchese.

E, inoltre, con la “spada di Damocle” del probabile ko a tavolino nella gara d’esordio, terminata in parità, di Nocera Inferiore, per l’impiego di un giocatore forse sotto squalifica (il centravanti Errico).
Giacomense che negli ultimi giorni di mercato ha messo a disposizione del tecnico Massimo Gadda (ex mezzala scuola Milan poi a Reggiana, Ancona, Spal, Livorno e Cesena) tre nuovi acquisti prelevati da Parma, Rimini e Modena: il difensore Cristian Anelli, il fantasista Antonio Pignataro e l’attaccante Antonio Russo. Reduce da un insperato settimo posto, proprio come l’Itala San Marco, all’esordio assoluto fra i professionisti, la Giacomense sembra voler essenzialmente mirare a una salvezza diretta. Il modulo di riferimento di Gadda è il 4-3-3.

La rosa. Portieri: Pazzini, Pretto, Spironelli. Difensori: Caidi, Franceschini, Cherubini, Minardi, Scaramelli Anelli. Centrocampisti: Branzani, Bravo, Gennari, Perelli, Rossi Pignataro. Attaccanti: Casetta, Errico, Madiotto, Marini, Nicolini Russo.

La storia. La società venne fondata nel 1967: il primo presidente fu Tino Draghetti. Nel 1989 nacque l’Associazione sportiva Giacomense. Dopo vari anni nei campionati regionali, nel 2006 la squadra viene promossa in serie D. Al primo campionato in serie D la società conquista un posto nei play-off, ma viene eliminata al primo turno dal Castellarano. Il 20 aprile 2008 conquista la sua prima storica promozione in serie C2.

Biglietti. L’Itala San Marco invita i tifosi che vorranno assistere alla gara di domenica ad acquistare il biglietto in prevendita al fine di evitare spiacevoli code alle casse dello stadio. Si ricorda che l’ingresso deve avvenire attraverso gli appositi varchi ed è subordinato alla verifica della regolarità del titolo di accesso anche mediante l’utilizzo di apposite apparecchiature.
Senza titolo d’accesso e senza documento d’identità non sarà possibile accedere allo stadio, nemmeno mostrando la tessera consegnata dalla società. L’Itala San Marco comunica, inoltre, che è tuttora in corso la campagna abbonamenti per la stagione 2009-2010.

Piero Aita

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