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Guidolin all’Udinese con i suoi uomini di fiducia

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UDINE. È già stato tutto deciso. Francesco Guidolin, il cui ingaggio verrà ufficializzato oggi dall’Udinese, si porterà con sè l’intero staff di fiducia al quale verrà affiancato il preparatore Paolo Artico che in bianconero si è fatto apprezzare nella breve parentesi targata De Biasi. Gli uomini di fiducia di Guidolin sono quattro: il suo vice Diego Bortoluzzi, i preparatori atletici Adelio Diamante e Claudio Bordon e quello dei portieri Lorenzo Di Iorio. Viene a cadere, quindi, almeno per il momento, l’ipotesi della costruzione di uno staff societario, pallino fisso di Gianpaolo Pozzo.

Guidolin porterà con sè lo staff che aveva a Parma e che, al pari di lui, firmerà un contratto di due anni con l’Udinese. Il suo vice è Diego Bortoluzzi, classe ’66, alle spalle una onorevole carriera da centrocampista con le maglie tra le altre di Atalanta, Brescia, Venezia e Treviso, secondo di Guidolin dal 2004 a Palermo con la breve parentesi di tecnico al Treviso nella stagione 2006-2007.

Il preparatore “storico” della banda Guidolin è il prof. Adelio Diamante, da sempre al fianco del tecnico di Castelfranco, compresa la precedente esperienza in bianconero nella stagione ’98-’99. Ancor più conosciuto trai tifosi bianconeri è Claudio Bordon, preparatore atletico dell’Udinese all’inizio degli anni ’90 fino al 1996 quando si trasferì all’Inter di Moratti allenata da Gigi Simoni e targata Ronaldo. Le strade di Bordon e Guidolin si sono incrociate a Palermo dove il prof. di San Pietro al Natisone lavorava già da qualche tempo. Separatisi nel 2008 – quando Bordon accettò l’offerta dei moscoviti del Saturn –, si sono ritrovati a Parma la scorsa estate.

Il gruppo di lavoro di Guidolin è completato da Lorenzo Di Iorio nella squadra del tecnico veneto dalla seconda stagione al Bologna (2000-2001). Di quel gruppo faceva parte, come tecnico in seconda, Maurizio Trombetta, che ha lavorato con il “Guido” nella stagione di Udine e nelle tre all’ombra delle due torri. Trombetta vede molto bene il ritorno in Friuli del tecnico di Castelfranco. «Il discorso vale sia per la società che per Guidolin. Venendo via da Udine undici anni fa lasciammo un’opera incompiuta, ora c’è la possibilità di ricominciare e sono convinto che Francesco, forte anche delle esperienze
accumulate in questi anni, farà benissimo».

Trombetta conclude sottolinea poi «l’importanza di uno staff affiatato, che lavora assieme ormai da molti anni. Può fare la differenza e credo che Pozzo abbia puntato su Guidolin anche per questo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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