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Inler resta all'Udinese, ma è promesso sposo nerazzurro

UDINE. Niente finale con il botto per il mercato dell’Udinese, nè in entrata nè in uscita. La sensazione è che alla fine il vero colpo sia stato quello di tenere in Friuli Gokhan Inler richiesto nelle ultime ore dall’Inter. Quando a bussare è la prima della classe, diventa difficile non aprire la porta. I Pozzo ci sono riusciti parzialmente in quanto di fatto è già stato trovato un accordo sulla parola tra l’Udinese e l’Inter per il trasferimento di Inler a Milano durante il mercato di gennaio o al massimo per giugno 2011. Anche senza la cessione di un pezzo da novanta come lo svizzero l’Udinese è comunque la società di serie A ad aver chiuso con l’attivo migliore: 20 milioni visti gli oltre 30 incassati e i 10 scarsi spesi.

Lunedì sera l’assalto del club di Moratti a Inler sembrava deciso e serrato. l’Udinese ha provato a chiedere a parziale contropartita la metà del cartellino di Biabiany elemento del quale però i nerazzurri non intendono privarsi. Considerando che i Pozzo non avevano più il tempo per trovare il sostituto di Inler (Maresca è una pista che non ha mai convinto), l’Udinese ha di fatto promesso il giocatore all’Inter. L’accordo prevede la cessione del centrocampista svizzero alla corte di Benitez sulla base di 12 milioni più le comproprietà di due giovani. I nomi più “caldi” sono quelli dei centrocampisti Denis Alibec, rumeno, e Nwankwo Obiora, nigeriano, entrambi classe ’91.

Su un’operazione molto simile l’Udinese sta lavorando in priezione futura con la Fiorentina per Asamoah. Per far partire i viola i dirigenti friulani vogliono l’attaccante Nsereko Savio, 21 anni, ugandese che Corvino ha mandato a farsi le ossa in Germania al Monaco 1860.

Sempre in prospettiva è l’operazione chiusa ufficialmente ieri con l’Empoli e che riguarda il difensore Gabriele Angella e l’attaccante Diego Fabbrini. Entrambi sono stati acquistati con la formula della comproprietà per una spesa complessiva di 4 milioni di euro. Il difensore si unirà da subito al gruppo di Guidolin, la punta arriverà tra un anno. Angella è il primo e anche l’unico rinforzo per un reparto arretrato che, a sentire patron Pozzo, aveva bisogno di due pedine per essere completato.

Evidentemente i dirigenti nel nuovo modulo deciso da Guidolin (quello con la linea difensiva a tre), considerano Ferronetti un difensore centrale. A Empoli, all’interno dell’operazione Angella-Fabbrini sono finiti il difensore Chara e la mezzapunta Lazzari. Al Pisa è stato piazzato il centrocampista Wellington, in Olanda al Willem II è finito Landgren. Il difensore Vujadinovic è vicino all’Aberdeen, Il centrocampista ghanese Boateng potrebbe finire al Granada, il portiere Zlamal dovrebbe giocare la prossima stagione nello Slavia Praga. Per il momento in rosa restano quattro portieri: al fianco di Handanovic e Belardi, infatti, ci sono Romo e Koprivec.

Non hanno trovato sistemazione il difensore Jefferson, i centrocampisto Morosini e Boudianski e gli attaccanti Laurito e Forestieri.
Premesso che tutti possono ancora essere piazzati all’estero, c’è da dire che Forestieri – attualmente in comproprietà con il Genoa – potrebbe restare ed essere il vice-Di Natale e infatti ieri il talento argentino si è allenato agli ordini di Guidolin.

©RIPRODUZIONE RISERVATA<

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