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Sacilese, la Lega Pro “blinda” i play-out

In arrivo ispettori per vigilare sulle procedure organizzative Una campagna anti-violenza e quarto uomo in campo

SACILE

Il conto alla rovescia è partito. Ieri la Sacilese, cui Andretta aveva concesso un giorno di riposo supplementare, ha ripreso gli allenamenti in vista del doppio confronto play-out con la Sanremese, che metterà in palio la salvezza in Lega Pro. Ma non sono soltanto giocatori e tecnici ad essere in fibrillazione in questi giorni di avvicinamento alle due gare più importanti della stagione. La macchina operativa, infatti, si è già messa in moto e sta coinvolgendo tutta la struttura societaria, alle prese con alcune riunioni tra Roma e Firenze per mettere a punto i dettagli organizzativi degli spareggi. Al riguardo, è bene precisare che l’organizzazione del doppio confronto spetta alla Lega Pro, per cui saranno in vigore procedure particolari. Nello specifico, i prezzi dei biglietti (si parla di 20 euro per tribuna centrale, 14 laterale, 10 settore ospiti), così come i criteri di suddivisione dell’incasso, sono imposti direttamente dalla Lega, che per l’occasione invierà suoi ispettori col compito di vigilare sulle procedure di biglietteria (saranno limitati gli accrediti e saranno banditi i ticket omaggio) e sicurezza.

Forse anche sulla scia del caldo finale di stagione (proprio a Sanremo di recente, dopo la sfida con la Pro Vercelli, si sono registrati episodi spiacevoli) è stata lanciata un’apposita campagna anti-violenza. Gli stadi interessati agli spareggi, dunque anche il XXV aprile, saranno tappezzati con cartelloni di sensibilizzazione (“Il calcio è unione”, “Non alzare i toni”, alcuni degli slogan prescelti). Altra curiosità, la terna arbitrale sarà assistita dal quarto uomo, così come avviene in serie A e B. Ieri, intanto, è stato risolto un piccolo giallo. Il sito ufficiale della Lega Pro, infatti, riportava domenica 5 giugno come la data prevista per il ritorno dei play-out. Un semplice “abbaglio”: a Sacile si giocherà, come da programma, domenica 29 maggio.

Pierantonio Stella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

AZZANO DECIMO - Il judo Corva, con il cadetto Davide Toffoli, ha conquistato la medaglia d’oro in occasione del 35º trofeo Città di Pordenone. Una soddisfazione fra le tante per il club diretto da Alessandra Boraso, il presidente e Giuseppe Carino, tecnico e anima della società fin dalla data della fondazione, avvenuta nel maggio di 35 anni fa.

E se il compleanno del Judo Corva è stato il 6 maggio, la festa è stata organizzata per sabato 14, a partire dalle 15 nel capannone adiacente il campo sportivo di Corva, invitati speciali tutti i preagonisti delle società sportive della provincia di Pordenone, che, assieme al sindaco (facente funzione) di Azzano Decimo Vittorino Bettoli e all’assessore allo Sport Angelo Bortolus celebreranno una società che ha saputo diventare punto di riferimento per l’intera comunità di Corva e, da quattro anni, in seguito all’apertura della nuova sezione, anche di Tiezzo. Non mancheranno premiazioni, riconoscimenti e ringraziamenti, in particolare al maestro Giuseppe Carino e all’allenatore Luciano Carlet, sempre presenti al fianco dei ragazz,i in palestra così come in occasione delle gare cui partecipano. (e.d.d.)

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