Menu

Il Giro della Regione 2013 parte senza favoriti

Oggi a Cervignano il via della prima tappa con arrivo a Mereto di Tomba. In sella 130 corridori

LIGNANO. Scatterà questa mattina alle 10.25 da Cervignano il Giro ciclistico internazionale del Friuli Venezia Giulia, la corsa a tappe italiana per dilettanti più vecchia d’Italia. Sarà un capitolo storico, il 50° di una lunga storia, che come in passato vedrà i migliori esponenti del ciclismo europeo, gran parte dei quali appartenenti alla categoria under 23 che cercheranno di fare lo sgambetto ai senatori. La cinquantesima edizione parte senza favoriti (130 al via, 70 italiani, 60 stranieri, in rappresentanza di 21 nazioni, equamente suddivisi tra 65 under 23 e 65 élite), tanto più quest’anno in cui ben quattro delle cinque tappe in programma sulla carta si presentano facili (si fa per dire), favorendo anche i passisti veloci. L’unica cosa certa, per ora, è che assisteremo all’ennesimo duello tra italiani e stranieri. Un duello che probabilmente si risolverà solo al termine della penultima frazione, quella che si concluderà in vetta al Matajur, considerato che anche la terza tappa, quella che porterà la corsa a Claut, non dovrebbe essere particolarmente indigesta ai non scalatori, considerato che la vetta del Piancavallo è a 35 chilometri dall’arrivo. Tra i corridori italiani ci sono diversi atleti in gradi di firmare la corsa. Davide Villella del Team Colpak, per esempio, che nel 2012 ha primeggiato sotto i traguardi di Tarvisio e di Santa Margherita, e che quest’anno è ancora in attesa di fare la voce grossa in una gara di spessore; l’ex professionista Matteo Busato, primo nella Ciociarissima, che cercherà di bissare il successo colto in questo Giro due anni fa (stavolta, però, con la casacca della Trevigiani-Dynamon), Pier Paolo Penasa della Zalf, Fabio Chinello e Matteo Collodel della Marchiol Emisfero, già vincitori quest’anno. Da tenere d’occhio anche Andrea Manfredi della Ceramica Flaminia, Nicola Gaffurini della Delio Gallina, primo nella piccola Sanremo e nel memorial Lorenzo Mola, e Marco Gaggia, suo compagno di squadra, vincitore del Trofeo Meccaniche Luciani. Tra gli stranieri, alcuni dei quali militanti in club italiani, c’è attesa per lo scalatore ucraino Marlen Zmorka, primo nella Vicenza-Bionde, per il belga, Edwars Theuns, che finora si è imposto solo sulle strade di casa ma che potrebbe fare il guastafeste, il suo connazionale Dimitri Claeys, vincitore nel 2012 del Giro di Romania e gli sloveni Jan Polanc, già vincitore in regione da junior della Coppa Montes, e Luka Pibernik, quinto lo scorso anno ai mondiali under 23. Occhio, infine all’albanese Karmelo Halilaj, già vincitore di una gara quest’anno.

La tappa inaugurale, lasciata Cervignano, dopo un circuito iniziale,

toccherà Palmanova, Santa Maria la Longa, Santo Stefano Udinese, Pozzuolo, Variano, Blessano, Martignacco, Ceresetto, Brazzacco, Moruzzo e Fagagna. Poi raggiunto, Mereto di Tomba – sede d’arrivo - i corridori dovranno affrontare per cinque volte un circuito.

Giovanni Casella

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro