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Calcio dilettanti:
meno squadre al via
ma si rivede il Ruda

Scaduto il primo termine per le iscrizioni “on line” ai campionati. In dodici anni persi 27 club. Il Ciseriis escluso per una svista nelle date

UDINE. É scaduto il termine (alle 19 di lunedì) per le iscrizioni ai campionati dilettantistici regionali (ora i club avranno tempo fino a lunedì prossimo per completare l’invio delle documentazione ed effettuare i versamenti) e per il terzo anno consecutivo si segnala una diminuzione delle squadre ai nastri di partenza. Non manca comunque qualche sorpresa.

Caso Maranese. Il nuovo presidente Max Raddi ha presentato l’iscrizione on-line al campionato di Promozione, ma ammette che non darà corso al secondo adempimento (comprensivo del versamento della tassa). Il suo obiettivo è la conservazione della matricola per favorire la conversione in società pura, e quindi non sono in discussione gli avanzamenti di categoria di Ronchi (ripescato in Promozione), Aquileia (in Prima categoria) e Blessanese (in Seconda).

Doppio addio. Accanto all’annunciata rinuncia da parte del Mossa, è stato confermato l’addio dell’Aurora Pordenone. Champagne quindi in fresco ad Aurisina e Moruzzo (che saranno ripescata dalla Terza) e a questo punto tra le partecipanti ai play-off solo il Coseano dovrebbe restare a bocca asciutta. Ma c’è ancora aperta la questione della promozione a tavolino della Triestina.

Terza categoria. Quattro le società che escono di scena. Si tratta del Villa Vicentina, del Bertiolo, del Pescincanna di Fiume Veneto e del Ciseriis. Quest’ultimo club è l’unico escluso per aver fatto “confusione” con i termini fissati dalla Figc. I dirigenti rossoblù, infatti, erano convinti di avere tempo fino a lunedì prossimo per formalizzare la comunque incerta iscrizione, invece avando lasciato trascorrere la scadenza del tassativo adempimento “on-line” la società tarcentina è ormai fuori dai giochi.

Quattro novità. Sono comunque quattro le nuove squadre iscrittesi in Terza categoria. Esattamente: Futuro Giovani Prata, l’Unione SMT di Meduno, il Ruda e la Stella Est Udine.

Quest’ultima è di fatto una “costola” del Real Udinest (ex Fortissimi), mentre per il Ruda si tratta di un ritorno dopo un solo anno di inattvità a livello di prima squadra.

Il saldo. Tenendo conto della fusione tra Fontanafredda e Vigonovo, della defezione della Maranese, delle sei mancate iscrizioni e delle quattro new-entry, il saldo risulta negativo per quattro unità. Il totale delle squadre partecipanti ai campionati regionali scende quindi a 214 (conteggiando anche la Triestina), così suddivise per categoria: 16 in Eccellenza, 32 in Promozione, 48 in Prima, 64 in Seconda e 54 in Terza. Se si pensa che nella stagione a cavallo del nuovo millennio (2000/01) i club ai nastri di partenza dei campionati regionali erano 241, ben si comprende quanto grave sia l’emoraggia purtroppo ancora in corso.

 

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