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Calcio femminile, storico terzo posto ai mondiali per l’Italia under 17 con la friulana Peressotti FOTO

La nazionale ha vinto la finalina contro il Venezuela ai rigori. Nicole gioca nel Tavagnacco e frequenta il liceo classico Stellini di Udine

ROMA. La Nazionale under 17 femminile chiude al terzo posto il Campionato del Mondo Fifa e torna in Italia con una storica medaglia di bronzo. Nel ruolo di difensore gioca la friulana Nicole Peressotti, che milita nel Tavagnacco calcio e frequenta il liceo classico Stellini di Udine.

Nella finale per il terzo posto, giocata nella notte allo Estadio Nacional di San Josè in Costa Rica, le azzurrine di Enrico Sbardella si sono imposte ai calci di rigore sul Venezuela al termine di una gara avvincente, ricca di gol e giocata a viso aperto da entrambe le squadre, conclusa con il risultato di 4-4 alla fine dei tempi regolamentari (6-4 dopo i tiri dal dischetto).

Grande il cuore delle azzurrine che ancora una volta, dopo il quarto di finale con il Ghana, si sono viste recuperare il vantaggio negli ultimi secondi di gioco e giocarsi la vittoria dagli undici metri.

Anche in questo caso decisive le parate del portiere Durante e la freddezza al tiro delle giocatrici azzurre.

«Per noi concludere questo Mondiale al terzo posto è come averlo vinto - spiega il Ct Sbardella - e sono felicissimo per le ragazze perchè questo risultato è il giusto premio per quanto di buono hanno dimostrato nell’arco di tutto il torneo».

«Questa squadra è abituata a soffrire - continua il tecnico azzurro - e anche oggi ne ha dato una dimostrazione contro una squadra molto forte: dopo cinque gare giocate ad alta intensità, avevamo finito le energie ma abbiamo giocato col cuore».

Campione del mondo si è laureato il Giappone che in finale ha battuto la Spagna 2-0.

Dopo il primo tempo concluso con il risultato di 1-1, con le reti di Bergamaschi al 16’, diagonale rasoterra su assist di Marinelli, e della venezuelana Marcano al 47’, gran tiro dalla distanza, le due squadre danno vita a una seconda frazione di gioco altamente spettacolare, in cui salgono in cattedra Manuela Giugliano e Gabriela Garcia.

Al 55’ è la centrocampista azzurra a riportare in vantaggio l’Italia con una gran conclusone dalla distanza. Passano cinque minuti e l’attaccante venezuelana sigla il nuovo pareggio con un colpo di testa da azione di calcio d’angolo.

Sessanta secondi dopo la squadra di Sbardella va ancora avanti con la seconda rete di giornata di Giugliano (diagonale rasoterra dal limite dell’area).

Al 68’ ancora Garcia a segno con un tocco morbido sull’uscita di Durante. Nei minuti successivi l’estremo difensore azzurro è decisivo in almeno due occasioni, ancora su Garcia e Castellanos.

Al 79’ una splendida intuizione di Giugliano libera Simonetti all’interno dell’area di rigore, stop e tocco a superare il portiere avversario per il provvisorio 4-3. Quando ormai la vittoria sembrava in pugno,

è il difensore Luzardo al 95’ a gelare la difesa azzurra con un tocco sotto misura su azione di calcio d’angolo.

Senza storia i calci di rigore. Quattro gli errori per il Venezuela, due legni e due parate di Durante. All’Italia bastano le realizzazioni di Boattin e Simonetti.

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