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Calcio a 5, l’Udinese Futsal vince la coppa Italia a sorpresa sul Prata

Contro ogni pronostico battuta 3-2 la favorita Maccan Due volte in svantaggio, i ragazzi di Della Negra rimontano

MANZANO. Sovverte ogni pronostico della vigilia l’Udinese Futsal che al secondo tentativo della sua storia, dopo la finale persa nel 2008 per mano della Torriana, supera la corazzata Maccan Prata e conquista la coppa Italia Fvg di calcio a 5.

In un palasport colmo di gente bastano 4’ per assistere alla prima occasione con Aziz abile nel rubare palla a Scuor prima del destro alzato sopra da Beltramini a fare da preludio, immediatamente dopo, al tiro di Albini parata da Comello.

Azioni che si susseguono e vantaggio pordenonese che trova concretezza quando il tiro di Amaya Gomez trova il varco giusto tra Beltramini e Scuor per infilarsi. Accusa il colpo l’Udinese che rischia di capitolare tre minuti più tardi quando è salvato dal palo esterno che manda sul fondo il destro di Aziz e regala sul fronte opposto, il pari udinese con il tocco di Martorana a chiudersi sotto la traversa.

Pari questo che potrebbe divenire vantaggio ancora prima dell’intervallo per la Futsal bianconera vicina al raddoppio con il destro di Benedetti alzato ancora sopra la traversa da Comello. Con il sapore della beffa per il vantaggio che, invece, trova il Maccan con uno scatenato Aziz abile nel rubare palla e tempo a Mattiola prima di depositare in rete con il classico colpo da parquet.

Ripresa con gli udinesi decisamente più incisivi e pericolosi fin dall’avvio e dopo 6 minuti Vulikic è costretto a immolarsi sul destro di Dall’Arche per evitare il pari; con l’appuntamento solo rinviato di qualche minuto, quando il tiro di Mattiola trova indeciso Comello capace solo di respingere per il tap-in dell’accorrente Dall’Arche a far esplodere di gioia i suoi.

I quali hanno modo di esultare ancora per il primo vantaggio di serata con il tiro da fuori di Albini a insaccarsi. Cerca la reazione il Maccan che decide di alzare anche Comello al ruolo di giocatore di movimento lasciando la porta di fatto vuota: se da un lato la mossa sfiora di essere ripagata con il palo che nega il pareggio a Stendler, dall’altro manda vicino al tris Pellegrino che da lontanissimo manda fuori di un soffio.

Ma può bastare alla squadra udinese che, poco dopo, riceve nelle mani di capitan Scuor la coppa che il presidente regionale della Figc Ermes Canciani le consegna per un risultato storico che, alla vigilia, praticamente nessuno avrebbe pronosticato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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