Quotidiani locali

Vai alla pagina su Udinese calcio
L'Udinese non teme lo spettro del Palermo: i rosanero schiacciati 4-1

Udinese Calcio

L'Udinese non teme lo "spettro" del Palermo: i rosanero schiacciati 4-1

Dopo il pari con la Juve e il blitz di Pescara, la squadra di Delneri ha ribaltato la partita con le reti di Thereau, Zapata De Paul e Jankto. Doppia festa per gli sportivi friulani: a Cividale la Gsa si impone nel derby di basket con Trieste

UDINE. Lo spettro rosanero stavolta sparisce dopo una fugace apparizione. Il Friuli non è terra di conquista come la scorsa stagione per il Palermo che, dopo lo stop dell'Empoli, vincendo a Udine avrebbe potuto riaprire la corsa salvezza. Ma la differenza in campo, alla fine, una volta scacciato il ''fantasmino'' con un supergol di Thereau, è stata evidente. Eppure il primo tempo è per almeno mezz'ora un incubo.

Con Scuffet in porta (per sostistuire l'infortunato Karnezis), con Angella al posto di Felipe (secondo forfait) e il solito Badu da intermedio - come direbbero a Coverciano - là dove agiva Fofana, l'Udinese non ottiene molto dalle sue stelle e stelline, vere o presunte. Così Widmer è autore di una giocata leggera che agevola la rete di Sallai e il sorriso del neopresidente Baccaglini in tribuna con al fianco il consigliere di Zamparini, Angelo Baiguera.

Meglio marcarlo a uomo, il closing non è ancora cosa fatta in quel di Palermo. Poco più in là il volto di Gianpaolo Pozzo - con il vicepresidente Campoccia e l'ospite politico ai fianchi, Debora Serracchiani - si rabbuia vedendo che la sua Udinese giochicchiare senza lampi, soprattutto al centro del campo, dove Hallfredsson e Badu sarebbero in grado di fare da diga contro una squadra d'impatto, ma le invenzioni non fanno parte del loro repertorio.

E De Paul, pur avendo i mezzi (tecnici), non è in giornata: parte da destra, in quello che è il consueto 4-3-3 di Delneri quando all'inizio in campo c'è anche Thereau, ma sbaglia molto in fase di appoggio. E il francese? A tratti abulico, viene punzecchiato dal Friuli che si vede costretto a inseguire i siciliani, ma l'alternativa Zapata non sembra puntuale come nelle scorse domeniche, quando di fronte c'erano Juventus e Pescara, tanto che manca la deviazione vincente su un traversone davvero invitante.

Ma il signor Cirillo, sarà anche irritante quando sembra ignorare i compagni, ma è una sentenza quando estrae dalla fondina la sua colt spara calcio: Gigi gli chiede di partire alle spalle di Zapata in una sorta di 4-4-1-1 e lui dopo pochi minuti fa partire un destro da fuori area che infilza Posavec proteso in tuffo. Uno a uno.

Il risultato migliore per andare all'intervallo, un intervallo che rigenera l'Udinese che, non a caso, si ripresenta in campo con un altro piglio. Così quando Thereau ha finito la benzina e fa spazio a Perica, il tragitto pare quasi in discesa, nonostante il risultato sia ancora in equilibrio. Ma ai bianconeri bastano due minuti per ribaltarlo al quarto d'ora della ripresa: 2-1 su corner di De Paul per Zapata e dopo altri otto giri di lancette le parti si invertono, il Panteron produce un'accelerazione sulla sinistra, l'argentino conclude in rete dimostrando di essere l'altra pedina in più dell'Udinese nella seconda parte di gara.

E se Diamanti poco prima della mezz'ora di gioco perde le staffe lo fa proprio perchè il numero 10 bianconero si mette a fare un gioco di prestigio e rimedia una mezza gomitata che l'arbitro Maresca punisce (in modo molto severo) con un cartellino rosso che chiude di fatto la partita, facendo pendere la bilancia dalla parte dell'Udinese. Il Palermo cerca qualche iniziativa con Nestorovski, ma la testa della squadra di Delneri adesso è sgombra e viaggia alla velocità delle gambe.

Così, quando Perica recupera un pallone sulla destra e lo scodella al centro per Heurtaux, sulla respinta di Posavec Jankto sembra volare per chiudere con il suo destro e fissare il punteggio sul 4-1. Il modo ideale per festeggiare la sua prima convicazione con la nazionale maggiore della Repubblica ceca e lasciare il posto a Kums. Anche se un po' tutti si aspettavano Balic. Con la notizia della vittoria di Udine su Trieste nel derby di basket (che si giocava in contemporanea a Cividale) sarebbe stata la serata perfetta, anche se i tifosi saltano felici: chi non salta triestino è...

TrovaRistorante

a Udine Tutti i ristoranti »

Il mio libro

TORNA IL CONCORSO PIU' POPOLARE DEL WEB

Premio letterario ilmioesordio, invia il tuo libro