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Super Cimolai al Catalunya

Forma spaziale: batte Bouhanni al fotofinish. Gasparotto 10°

CALELLA. Pedalava troppo forte per non mettere a segno una vittoria Davide Cimolai. Una Parigi-Nizza corsa da spalla perfetta per il velocista Arnaud Demare con un lavoro di grande qualità e una Sanremo, se possibile, ancor più positiva con tanto lavoro per il suo capitano e la lucidità di portarlo fuori dai guai fino allo scatto “impossibile” di Pere Sagan.

«Sono contento, adesso vado al Giro di Catalogna dove potrò sin da lunedì giocarmi le mie carte perché sarò il riferimento della Fdj per le volate».

Detto, fatto. Cimolai, 26enne di Fontanafredda, ha vinto la prima tappa della Vuelta Catalunya, gara a tappe del circuito World Tour che vedrà giocarsi la vittoria finale di domenica a Barcellona big come Contador o Froome. Ieri però sul traguardo di Calella, dopo 178 km, il friulano ha vinto grazie a una super volata.

Rimonta su Bouhanni, un signor velocista, e vittoria al fotofinish. «Ho trepidato 5 minuti prima che i giudici mi dicessero che avevo vinto - spiega - ma è stato fantastico ripagare la fiducia del mio team e il lavoro dei compagni». La “libera uscita” del passista veloce è stata sfruttata alla grande. Aiuti come un “mulo” il tuo capitano, poi arriva il tuo momento: se vinci hai fatto bingo.

Oltre al successo ti becchi la fiducia di tutta la squadra. Detto fatto: un’ora dopo la volata dalla Francia arriva il Tweet di Capitan Demare: eloquente: «Cimolai magnifique, magnifique». Proprio per il suo ruolo in corsa i francesi avevano deciso qualche settimana fa di dirottarlo dal Giro d’Italia al Tour a fare da schermo Demare. Ora cambieranno idea, certi di avere un cavallo vincente anche in Italia? Sì, vincente. Perché Cimolai, ora anche leader della corsa, allo sprint ha battuto in rimonta un big come Bouhanni.

«Una volata da campione», ha detto Claudio

Cucinotta, l’ex pro friulano allenatore di Cimolai, che in Catalogna vinse anche un anno fa. Decimo l’altro friulano Enrico Gasèarotto (Bahrain), che domani compie 35 anni ed è in crescendo di condizione. Oggi cronosquadre di 41 km.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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