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Delneri per il futuro: un'idea sul ruolo di Thereau

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Delneri per il futuro: un'idea sul ruolo di Thereau

Nell'amichevole con la Liventina ha fatto il centravanti, ma domenica contro la Sampdoria farà coppia con Zapata

UDINE. All’orizzonte la sagoma del Doria e quel decimo posto che Gigi da Aquileia sbandiera come l’ultimo obiettivo da raggiungere al termine della sua prima stagione aalla guida dell’Udinese.

Ed è a questo che il tecnico ha pensato ieri, imbastendo le formazioni che hanno partecipato all’amichevole con la Liventina, ieri pomeriggio al Friuli, anche se, a ben guardare, c’è stato più di qualche spunto che potrà essere approfondito in futuro, quando si penserà alla rosa per il prossimo campionato, molto più vicino di quanto si pensi. Un esempio? La posizione di Thereau nel corso del primo tempo.

Idea. Cirillo si è mosso da centravanti contro lo sparring partner veneto, reduce da una stagione vincente tra i dilettanti, nel campionato di Eccellenza. D’accordo, l’ha fatto per turare la falla aperta dall’assenza di Perica, out anche per la sfida con la Samp, ma anche per calarsi nei panni di “falso 9” – nueve per gli ispanici –, un ruolo che ha già interpretato in carriera, anche a Udine durante la gestione Stramaccioni, e che potrebbe a tornare ad essere il suo nel futuro.

Prendete il galoppo di giovedì: Thereau ha agito con Matos di spalla, nel quadro di un 4-4-2 che ha concesso però grandi libertà a Rodrigo De Paul sulla destra, in un ruolo che è sembrato simile a quello del francese quando Delneri arrivò sulla panchina dell’Udinese per ridare ordine a una squadra a dir poco confusionaria. Risultato? L’argentino motivatissimo, autore di una doppietta e pure Cyril a segno.

Sviluppo. Insomma, non male, considerando anche che Thereau è stato cercato a più riprese da Balic (schierato in coppia con Hallfredsson, un suggerimento a chi vuole cimentarsi per la formazione anti-Samp), abile nell’imbucare il pallone in area, in verticale, una soluzione che il transalpino ha dimostrato di gradire nell’interpretazione da “falso 9”.

Così, in quella chiave tattica, alla Mertens, Thereau potrebbe agire in attacco con un altro elemento di movimento in futuro, uno come Kevin Lasagna, per esempio, la punta del Carpi già “catturata” da Gino Pozzo sul mercato, lo scorso gennaio. Idee, progetti. Comunque spunti sviziosi in questo periodo dell’anno.

Presente. Ma per non volare troppo con la fantasia e “in là” nel tempo, bisogna pensare prima al prossimo appuntamento, come predica Delneri.

La Samp è squadra organizzata, degna di una partita a scacchi che Gigi da Aquileia vuole giocare con il 4-4-2, seppur nella versione “mobile”, vista la possibile presenza di Thereau e Zapata contemporaneamente in attacco (ieri il colombiano è stato utilizzato nella ripresa).

Con De Paul a destra è possibile infatti riproporre anche il 4-3-3 visto in bianconero nel corso dei primi mesi di Delneri sulla panca dell’Udinese, ma solo in teoria,

visto che la mancanza di un elemento come Samir a sinistra ha di fatto portato Jankto sulla sinistra. Senza considerare che l’annunciato forfait di Widmer “bloccherebbe” anche l’altra fascia. Insomma, via libera al 4-4-2 con Thereau e Zapata attaccanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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