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Spunta un Renzi nella primavera dell'Udinese: si chiama Francesco ed è il figlio dell’ex premier

Il giocatore, classe 2001 e gran fisico sarà in prova nella formazione Primavera. Primo test a Preone il 4 agosto contro il Venezia

UDINE. L’Udinese potrebbe tesserare Francesco Renzi, attaccante classe 2001 di belle speranze, figlio dell’ex Premier Matteo, in prova con la squadra Primavera bianconera. In casi come questi, dove i cognomi dei padri possono essere d’aiuto, ma spesso anche ingombranti per il percorso dei loro figli, il classico «chissà se lo manda papà» può scapparci eccome. Tuttavia, finora Francesco Renzi in campo ci è sempre sceso da solo, semmai papà Matteo lo ha seguito più di qualche volta, appassiona ...

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UDINE. L’Udinese potrebbe tesserare Francesco Renzi, attaccante classe 2001 di belle speranze, figlio dell’ex Premier Matteo, in prova con la squadra Primavera bianconera. In casi come questi, dove i cognomi dei padri possono essere d’aiuto, ma spesso anche ingombranti per il percorso dei loro figli, il classico «chissà se lo manda papà» può scapparci eccome. Tuttavia, finora Francesco Renzi in campo ci è sempre sceso da solo, semmai papà Matteo lo ha seguito più di qualche volta, appassionato di calcio e tifoso della Fiorentina com’è, e con la maglia dell’Affrico di Firenze ha segnato gol a raffica nella categoria Allievi regionali, di cui è stato capocannoniere.

Così sono arrivate prima la convocazione nella Nazionale under 17 dilettanti e poi le attenzioni dei club professionistici, col Genoa mossosi per primo, incuriosito dalle giocate di questo ragazzotto alto un 1,85, che a marzo si mise in luce anche al torneo delle Regioni, centravanti della Toscana. Al tempo, uno dei migliori intenditori italiano di calcio giovanile, con Michele Sbravati, responsabile del settore giovanile del Genoa da cui è uscito anche l’attuale bianconero Mandragora, aveva dichiarato: «Ci ha fatto un’ottima impressione e ha doti fisiche interessanti, è un lottatore generoso e sembra un attaccante vecchia maniera», accostandolo a Lucas Pratto.

In sostanza, è lo stesso giudizio filtrato dall’Udinese, dove il “cantiere” dell’Udinese primavera ha aperto i battenti in vista della nuova stagione. È lì, sui campi del Bruseschi, e non con la prima squadra, che il buon Francesco sta provando, con la certezza di una risposta a fine preparazione. Al suo giudizio contribuiranno il nuovo allenatore della squadra Primavera David Sassarini, arrivato dall’Entella, e il suo secondo Daniele Battara, con la supervisone dei dirigenti bianconeri che stanno cercando gli attaccanti giusti.

In prova, infatti, ci sono anche il danese Bean Slimanen e Filippo Paolocci, attaccante classe 2002 della Ternana. Fino al 30 luglio la Primavera si allenerà a Udine, poi si trasferirà ad Ampezzo, dove rimarrà per il ritiro prestagionale fino al 12 agosto. Già fissate alcune amichevoli, con il primo test in agenda il 4 agosto, alle 17, a Preone col Venezia. Sul fronte mercato, sono partiti Brunetti, passato alla Sambenedettese in Lega Pro, stessa categoria in cui milita il Potenza a cui è approdato Caiazza, mentre Djoulou è andato al Torino, e Paoluzzi si è sistemato al Rezzano, in serie D. Chissà dunque se la prossima stagione all’Udinese ci sarà posto per Renzi, con papà Matteo a sua volta impegnato a rilanciarsi in politica. —