Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Confermato il percorso del 2017 con la novità della prova “Porzûs”

La gara è in programma il 31 agosto e il 1° settembre La competizione friulana è valida come quarta prova del campionato italiano Wrc





La base operativa sarà nuova, essendo la gara ospitata da quest’anno dal Città Fiera di Martignacco. Non cambia, però, il percorso: il Rally del Friuli Venezia Giulia, in programma il 31 agosto e il 1° settembre, rimane fedele alla tradizione. Il tracciato della 54ª edizione della prova moderna è lo stesso del 2017, così come quello del 23º atto del Rally Alpi Orientali Historic: anzi, per quest’ultimo si aggiunge solo un “ps”, da ripetere due volte, vale a dire la “Porzûs”, grande rientro d ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter





La base operativa sarà nuova, essendo la gara ospitata da quest’anno dal Città Fiera di Martignacco. Non cambia, però, il percorso: il Rally del Friuli Venezia Giulia, in programma il 31 agosto e il 1° settembre, rimane fedele alla tradizione. Il tracciato della 54ª edizione della prova moderna è lo stesso del 2017, così come quello del 23º atto del Rally Alpi Orientali Historic: anzi, per quest’ultimo si aggiunge solo un “ps”, da ripetere due volte, vale a dire la “Porzûs”, grande rientro desiderato e voluto da Giorgio Croce, “capo” della scuderia organizzatrice, la Acu Friuli.



Le auto moderne correranno per la quarta prova del campionato italiano Wrc (117,64 km di tratti cronometrati) mentre le storiche si daranno battaglia per il sesto round del tricolore e del campionato europeo (132,55 km). La gara inizia alle 13.43 di venerdì 31 con il primo passaggio di Porzus (14,91 km). Si parte da Attimis e, dopo 6 km di tornanti, si arriva alla confluenza con la strada panoramica delle Malghe. Si gira quindi a destra con una stretta inversione, si prende la strada che porta alle Malghe di Porzûs, località che ha vissuto momenti tragici durante la lotta di Liberazione. Si raggiunge, poi, l’abitato di Canebola a Faedis e, in discesa, si arriva alla fine prova vicino a Gradischiutta. La seconda ripetizione è prevista per le 15.24. Alle 17.01 parte la prova speciale spettacolo di Gemona, dove entrano in scena anche le auto moderne: 1,1 km, versione ridotta del tratto voluta dall’amministrazione comunale, nel centro della cittadina simbolo del terribile terremoto del 1976.



Sabato 1° settembre si affrontano due passaggi sulle stesse prove speciali del 2017. Le vetture moderne partono alle 11.37 per la ps di Trivio (14,26 km): partenza da San Leonardo, arrivo a Presserie passando per le strettoie degli abitati di Altana e Iainich e il falsopiano di Tribil inferiore (ripetizione alle 16.20). Quindi è la volta di Drenchia (14,83 km): start tra Stregna e Grimacco, si attraversa la strada panoramica che si snoda all’interno del bosco sino a Bivio Lombai, dove ci si dirige verso la salita di Drenchia. Il fine prova arriva dopo la discesa verso Clodig (16.50 il secondo passaggio). Infine Mersino (21,72 km, alle 12.58 e 17.41 il via): si inizia fuori dell’abitato di Loch/Linder per inerpicarsi su una ripida salita attraverso piccole frazioni. La più grande di queste è Mersino. Si arriva fino a Montemaggiore riprendendo la vecchia ps del Matajur. Quindi molti tornanti verso Ieronizza. Arrivo a Masseriis.

È previsto in piazza Libertà a Udine: 17. 30 per le storiche, 19.30 per le moderne. Maggiori info su www.rallyalpiorientali.it.