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È scattato il conto alla rovescia per il rally del Friuli Venezia Giulia

Prende il via domani la 54ª edizione, ai nastri di partenza ci sono 106 vetture Albertini e Sossella i due favoriti. Sarà il trofeo numero 23 per le auto storiche



È giunto il grande momento. Scatta domani il rally del Friuli Venezia Giulia, gara giunta alla 54ª edizione nella competizione riservata alle auto moderne e al 23º atto per le vetture storiche. Quest’ultime daranno il via alla prova, che parte così alle 13.01 dal Città Fiera di Torreano di Martignacco, struttura per la prima volta è il quartiere generale della manifestazione organizzata, come sempre, dalla scuderia Friuli Acu di Giorgio Croce.



Sono 106 le macchine che prenderanno parte al ral ...

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È giunto il grande momento. Scatta domani il rally del Friuli Venezia Giulia, gara giunta alla 54ª edizione nella competizione riservata alle auto moderne e al 23º atto per le vetture storiche. Quest’ultime daranno il via alla prova, che parte così alle 13.01 dal Città Fiera di Torreano di Martignacco, struttura per la prima volta è il quartiere generale della manifestazione organizzata, come sempre, dalla scuderia Friuli Acu di Giorgio Croce.



Sono 106 le macchine che prenderanno parte al rally, valido soprattutto come quarta tappa del campionato italiano Wrc (seconda serie Aci). Il duello per la vittoria può essere una questione tra Stefano Albertini e Manuel Sossella. Il bresciano e il vicentino, entrambi al via su Ford Fiesta Wrc, sono rispettivamente primo e secondo in campionato con 40 e 25 punti. Albertini è il campione in carica del trofeo e ha vinto l’Alpi Orientali nel 2017, dominando dall’inizio alla fine; Il secondo, tre volte vincitore dell’Irc (2010-2012) grazie al successo maturato nell’ultima prova della serie, il rally della Marca, è tornato in corsa per il titolo e ha così deciso di essere al via dell’Alpi.

La prova friulana è uno snodo cruciale della serie. Attenzione a non sottovalutare Corrado Fontana, terzo in classifica con 24 punti, al via con la Hyundai I20 Wrc e in particolare Luca Rossetti, che si ripresenta in Friuli ancora con la Hyundai I20 R5 come nel 2017. “Rox” ha vinto due volte il rally (2008 e 2011) e vuole recitare il ruolo di outsider. Attenzione poi a Paolo Porro e il tolmezzino Paolo Cargnelutti, presenti con la Ford Fiesta Wrc e pronti a dare battaglia per i primi posti: la kermesse per loro scatta alle 16.25 di domani al Città Fiera. Dopodiché gli equipaggi si dirigono verso la ps di Porzus, che torna dopo molte edizioni di assenza (il via alle 17.07, 14,91 km). Quindi la prova spettacolo di Gemona (da 1,1 km) che chiuderà la giornata. L'indomani il piatto forte della manifestazione con i tratti lungo le valli del Torre e del Natisone: i concorrenti affronteranno Trivio (14,26 km, passaggi alle 11.37 e 16.20), Drenchia (14,83 km, start alle 12.07 e 16.50) e Mersino (21,72 km, 12.58 e 17.41). Dopo 117,64 km di prove speciali le vetture si recheranno a Udine in piazza Libertà per l’arrivo, previsto alle 19.30 (ovviamente di sabato).



Sono 55 le auto al via della prova riservata alle storiche, valevole come sesta tappa del campionato europeo ed italiano. Per loro una prova in più nella giornata di domani, Porzus, da affrontare alle 13.43 e alle 15.23. Dopodiché è in programma alle 17.01 la ps spettacolo di Gemona da 1,1 km. L’indomani il clou: si comincia alle 8.55 con i 14,26 km di Trivio, quindi alle 9.27 parte Drenchia (14,83) e infine alle 10.22 la ps di Mersino (21,72). Nel pomeriggio, rispettivamente alle 14.08, 14.40 e alle 15.35 il secondo passaggio sulle stesse prove. L’arrivo è previsto a Udine in piazza Libertà alle 17.30 dopo aver corso 132,55 km di tratti cronometrati.

Il favorito è “Lucky”, al via con la Lancia Delta affiancato dalla grande Fabrizia Pons. Il pilota veneto, campione italiano in carica, già campione europeo, è il leader della classifica tricolore quarto raggruppamento, che mette assieme le vetture più potenti. Arriva da due successi di fila nella serie, ottenuti al Campagnolo e al Lana. Proveranno a contrastarlo i porschisti Elia Bossalini e Lucio Da Zanche, navigati da Harsanian Ratnayake e da Daniele De Luis sui 911 Gruppo B. —