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Sigillo croato alla Trieste-Udine finale in volata, spunta Miholjevic

Il portacolori della Bk Rjeka ha coperto gli 80 km della corsa in poco più di due ore Balistreri (Rinascita Ormelle Friuli) primo dei regionali, Masarin (Moro) è quinto

UDINE

C’è il prestigioso sigillo del campione nazionale croato Fran Miholjevic sulla ventiseiesima edizione della Trieste – Udine, corsa riservata alla categoria allievi che s’è disputata ieri con l’arrivo in città sull’affollato viale Leopardi. Proprio lo spettacolo di pubblico, che ha richiamato l’affluenza delle primissime edizioni della corsa, e il tasso di talento e futuribilità degli atleti protagonisti sono gli elementi distintivi di una manifestazione che sta garantendosi importanza ...

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UDINE

C’è il prestigioso sigillo del campione nazionale croato Fran Miholjevic sulla ventiseiesima edizione della Trieste – Udine, corsa riservata alla categoria allievi che s’è disputata ieri con l’arrivo in città sull’affollato viale Leopardi. Proprio lo spettacolo di pubblico, che ha richiamato l’affluenza delle primissime edizioni della corsa, e il tasso di talento e futuribilità degli atleti protagonisti sono gli elementi distintivi di una manifestazione che sta garantendosi importanza sempre maggiore nel panorama ciclistico non solo regionale, ma anche al di fuori dei confini del Friuli Venezia Giulia.

Miholjevic, portacolori del Bk Rjeka, ha impiegato due ore e cinque secondi per coprire gli 80 chilometri della corsa partita da piazza Unità d’Italia a Trieste, sviluppandosi poi sui saliscendi di Doberdò e del vallone isontino, fino a toccare Gorizia, Cormons, Manzano. Sulla temuta rasoiata in salita al castello di Buttrio, Miholjevic è stato abile a rientrare sul gruppetto di sette fuggitivi, che si erano avvantaggiati rispetto al gruppo principale con un’azione iniziata tra Cormons e Villanova dello Judrio, arrivando a toccare il minuto di gap massimo. Una volta agganciati i primi, il corridore fiumano ha fatto valere la propria classe imponendo un ritmo elevato negli ultimi chilometri, all’ingresso a Udine, fino a regolare, nella volata lunga iniziata al passaggio di piazzale d’Annunzio e tra due ali di folla, Igor Gallai (Borgo Molino Rinascita Ormelle) e il nazionale austriaco Stefan Marbler.

Ai piedi del podio, il primo dei regionali, Matteo Balistreri della Rinascita Ormelle Friuli, tra i più attivi nelle fasi iniziali della corsa, mentre Filippo Masarin (Industrial Moro) è finito quinto. Leggermente staccati gli altri reduci della fuga, l’orsaghese Lorenzo Bortolotto e il pordenonese Jacopo Cia (Sacilese Euro 90). Il gruppo, incapace di rientrare sui primi, è arrivato dopo 44”, regolato da uno sprint del trevigiano Antonio Spada (Team Spercenigo), abile a precedere di un’incollatura il ceresettese Riccardo Marcheselli.

Alle premiazioni, alle quali hanno partecipato la consigliera regionale Maria Grazia Santoro e l’assessore allo Sport del Comune di Udine, Paolo Pizzocaro, gli organizzatori della Assi Friuli coordinati da Aldo Segale hanno sottolineato il valore tecnico e promozionale dell’evento e la partecipazione importante in termini di numero e di supporto del pubblico presente soprattutto alla partenza a Trieste e all’arrivo a Udine. La Trieste – Udine era inserita nell’àmbito dei Friendship Games, i grandi eventi sportivi che il Comitato Coni Fvg del presidente Giorgio Brandolin hanno coinvolto nelle celebrazioni del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. L’impegno e il talento di Miholjevic e degli altri protagonisti in corsa ha poi fatto il resto per assicurare lo spettacolo. —