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Cjarlins fuori dalla coppa e patron Zanutta tuona: «Sprecato l’impossibile»

CARLINORitorno sulla terra. È questo il clima che si respira nel clan del Cjarlins/Muzane dopo la sconfitta con il Tamai che ha chiuso l’avventura nella coppa Italia di serie D. Se ne fa portavoce un...

CARLINO

Ritorno sulla terra. È questo il clima che si respira nel clan del Cjarlins/Muzane dopo la sconfitta con il Tamai che ha chiuso l’avventura nella coppa Italia di serie D. Se ne fa portavoce un delusissimo patron Vincenzo Zanutta. «Il Tamai – sospira – ci ha dato una lezione di praticità, sfruttando le poche opportunità che gli abbiamo concesso, mentre noi abbiamo sprecato l’impossibile. E di certo non ha giovato al nostro approccio alla gara la troppa euforia di cui ci siamo circondat ...

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CARLINO

Ritorno sulla terra. È questo il clima che si respira nel clan del Cjarlins/Muzane dopo la sconfitta con il Tamai che ha chiuso l’avventura nella coppa Italia di serie D. Se ne fa portavoce un delusissimo patron Vincenzo Zanutta. «Il Tamai – sospira – ci ha dato una lezione di praticità, sfruttando le poche opportunità che gli abbiamo concesso, mentre noi abbiamo sprecato l’impossibile. E di certo non ha giovato al nostro approccio alla gara la troppa euforia di cui ci siamo circondati dopo il successo nel preliminare con il San Donà».

Arma letale si è rivelato ancora una volta il bomber pordenonese Denis Maccan, 4 sigilli nelle altrettante gare ufficiali in cui ha incrociato i celestearancio. La sua potenza fisica, unita al cinismo sotto porta che da sempre lo contraddistingue, ha messo a nudo alcune pecche della giovane retroguardia carlinese, nella quale non è bastato l’inserimento dell’esperto portiere Calligaro per supportate a sufficienza i 3 fuoriquota schierati in difesa a fianco del navigato Politti.

«Questa – commenta mister Stefano De Agostini – è una scelta chiara, operata con l’avallo della società, per poter disporre di maggior spessore a centrocampo e in attacco. Siamo consapevoli che correremo sempre qualche rischio in difesa, ma è questo il prezzo che accettiamo di pagare per cercare il risultato cercando anche di proporre un gioco piacevole».

Considerazioni lineari che non attenuano però il rammarico per la caduta di Tamai. «Creare otto occasioni limpide – conclude De Agostini – e segnare un solo gol brucia molto. Devo comunque considerare che la squadra si sta comportando benissimo, avendo creato in due gare più opportunità rispetto alle nove della mia gestione nella passata stagione ed è questo che mi induce a essere fiducioso per il futuro».

La preparazione riprenderà oggi a Muzzana con cadenza quotidiana fino a venerdì, mentre sabato alle 15 a Carlino ci sarà l’amichevole con la Primavera del Venezia. —

C.R.