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Addii eccellenti, bentornati Zucco e Conte I nuovi allenatori sono soltanto 5 su 16

il punto UDINEDopo l’ecatombe della passata stagione, con ben 10 nuovi allenatori alla guida delle 16 squadre ai nastri di partenza, quest’anno il ricambio tra i tecnici è stato esattamente la metà...

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UDINE

Dopo l’ecatombe della passata stagione, con ben 10 nuovi allenatori alla guida delle 16 squadre ai nastri di partenza, quest’anno il ricambio tra i tecnici è stato esattamente la metà rispetto all’ultimo campionato. Gli avvicendamenti si sono ricondotti infatti alla fisiologica misura di 5 unità, con gli arrivi di Roberto Bortolussi per Fabio Pittilino alla Gemonese, Gianluca Marin per Pino Vittore al Torviscosa, Massimo Zucco per Furio Corosu al Tricesimo, Andrea Barbieri per ...

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UDINE

Dopo l’ecatombe della passata stagione, con ben 10 nuovi allenatori alla guida delle 16 squadre ai nastri di partenza, quest’anno il ricambio tra i tecnici è stato esattamente la metà rispetto all’ultimo campionato. Gli avvicendamenti si sono ricondotti infatti alla fisiologica misura di 5 unità, con gli arrivi di Roberto Bortolussi per Fabio Pittilino alla Gemonese, Gianluca Marin per Pino Vittore al Torviscosa, Massimo Zucco per Furio Corosu al Tricesimo, Andrea Barbieri per Gabriele Dorigo al Cordenons e Mauro Conte per Andrea Zanuttig al Lumignacco. Le dimissioni di quest’ultimo sono arrivare solo il 12 luglio dopo l’iniziale conferma da parte del club, costretto così a iniziare per la settima volta consecutiva il cammino (su altrettante partecipazioni) con un allenatore diverso da quello che aveva iniziato la stagione precedente.



Sono 4 gli allenatori al debutto su una panchina di Eccellenza: Gianluca Marin del Torviscosa, Nicola Sepulci della Juventina, Alessandro Giavon del Fiume Veneto/Bannia e Andrea Barbieri del Cordenons. Quest’ultimo è anche all’esordio assoluto alla guida di una prima squadra, dopo aver collaborato con l’allenatore dell’Udinese Primavera Giulio Giacomin e aver guidato gli allievi del Fontanafredda, mentre Marin ha già saggiato in qualche modo la categoria facendo da secondo di Andrea Toffolo al Tricesimo.



Il tecnico con la più lunga militanza aperta nella stessa società è Enrico Coceani, giunto alla sesta stagione sulla panchina della Pro Gorizia, seguito dal vicino di casa Nicola Sepulcri, al 5° atto della sua esperienza alla Juventina di Sant’Andrea. A completare il podio della longevità Fabio Franti, al 4° campionato sulla panca del Ronchi a conferma di come l’aria nella provincia di Gorizia appaia la meno tossica per chi sta in panchina.



Il saluto va rivolto a Massimo Zucco del Tricesimo, tornato a frequentare l’Eccellenza dopo l’esperienza al Rivignano chiusasi nell’autunno del 2000, e al veneto Mauro Conte, rientrato nel massimo campionato del Fvg dopo aver condotto il Cordenons alla promozione in D nel 2016.



Piaccia o non piaccia è risaputo che a pagare il prezzo più alto in caso di difficoltà delle squadre sono sempre i loro allenatori. Quelli in sella incroceranno le dita, ma è innegabile che ad aspettare la caduta metaforica di qualche testa ci siano allenatori ancora a spasso del calibro di Andrea Zanuttig, Nicola Carpin, Paolo Cencig, Ivan Comisso, Titta Da Pieve, Tony Geissa e Mauro Lizzi.

Discorso che non tocca invece Pino Vittore, appena accasatosi al Portogruaro dopo aver interrotto il rapporto con la Sanvitese. —